Milano Digital Fashion Week, l'omaggio all'Italia nella collezione Resort di Alberta Ferretti

Martedì 14 Luglio 2020 di Gustavo Marco Cipolla
Alberta_Ferretti_Resort_2021_credits Courtesy of Press Office

Vanno di moda le favole d'autore. Una di queste è la romantica collezione Resort "A tribute to Italy" di Alberta Ferretti, presentata con un video virtuale in loop durante la prima edizione di "Milano Digital Fashion Week" uomo e donna pre-spring summer 2021, kermesse strutturata come "un mosaico" in rete ai tempi del post-coronavirus. Pochi minuti di magia che svelano per immagini lo charme, scevro di orpelli, tipico della visione della stilista. Un ritorno all'essenziale, dopo l'emergenza pandemica che ha coinvolto l'intero fashion system, al quale il Gruppo Aeffe, con il suo brand di punta, guarda in maniera positiva disegnando forme ripulite dalla complessità estetica che, ormai, appartiene al passato. La narrazione è il pilastro dell'intera linea da leggere, come se fosse la celebre opera “Viaggio in Italia” di Johann Wolfgang von Goethe, seguendo il fil rouge dell'attenzione ai particolari, mai banali, ma non opulenti. Il lusso del prêt à porter subisce una trasformazione catartica, si priva ma allo stesso tempo vuole vestire lo sfarzo glamour in modo diverso. Lo fa tramite i colori.

Sfumati, reinventati, giocati sulle preziose texture e le stampe floreali al laser laddove il taglio sartoriale, netto e preciso, lascia spazio a ludici accostamenti asimmetrici. Frange sul total black dei tubini in rafia e l'immancabile effetto voile dei tessuti leggeri, quasi impalpabili, in chiffon o in raso per la sera ricca di drappeggi e sensualità, dipinta dalle nuance del rosa e del beige. Blu, celeste, sabbia e arancio, fucsia o ciliegia per borse e accessori en pendant con le mise ideate dalla designer, che su Instagram accoglie i follower portando una semplice t-shirt con la scritta "Love" ed esordisce rivolgendosi in tono confidenziale al pubblico femminile: «Eccoci, siamo di nuovo qua. Ciao a tutte, che bello, ricominciamo a fantasticare, sognare e comunicare!». Linee rigorose, originali dettagli per capispalla, tuxedo e dress-chemisier che si tramutano in scamiciati da abbinare a mini-top e pantaloni ampi a vita alta.
 

 

Tuniche 3d in macramè si alternano ai morbidi denim realizzati grazie a innovative tecniche ecosostenibili di tintura e lavaggio, che conferiscono un fascino vintage. Quadri e tie-dye, righe in sovrapposizione generano patchwork sulle creazioni. «Come sempre con la mia donna cerco di raccontare la contemporaneità e, oggi più che mai, credo che noi tutte abbiamo bisogno di ricominciare a sognare. Forse ci saranno meno occasioni per indossare un abito da sera, ma rimane la voglia di sentirsi speciali e di distinguersi, anche nella quotidianità. Per questo ho lavorato molto sul daywear, con l’intento di pensare al futuro e di rileggerlo attraverso i miei codici: eleganza e femminilità, con un tocco di romanticismo», spiega Alberta Ferretti. Globetrotter e minimal, le sue sono donne che non hanno bisogno di ostentare per muoversi in luoghi reali o immaginari tra le città del Bel Paese. Da piazza San Marco a Venezia fino a Roma con la scenografia del Colosseo. Passando per Fontana di Trevi e Castel Sant'Angelo si arriva a Napoli, ritornando in seguito al Duomo di Milano. Un round trip ideale di mete raggiungibili mediante le connessioni del web, o ricorrendo alla fantasia quando è impossibile spostarsi, per vivere "una nuova vita" in cui lo stile non rinuncia ai sogni fiabeschi.
 

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