Scarpette Rosse in Ceramica contro la violenza sulle donne, al via la quarta edizione

Venerdì 20 Novembre 2020 di Maria Serena Patriarca
scarpette rosse in ceramica contro la violenza sulle donne

L'arte, e l'arte della ceramica in particolare, per lanciare una testimonianza forte a sostegno della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, che sarà mercoledi 25 novembre. Prende il via la kermesse Scarpette Rosse in Ceramica, un impegno etico e potetico per il mondo femminile che raduna idealmente tutte le Città della Ceramica d'Italia. Già da 4 anni l'AiCC, Associazione Italiana Città della Ceramica, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, mobilita le sue Città, gli artigiani e gli artisti attraverso Scarpette Rosse in Ceramica. Il progetto implica la realizzazione, da parte dei ceramisti, di scarpe rosse d'artigianato artistico da collocare ed esporre all'interno dei palazzi delle Istituzioni cittadine, nelle scuole, nelle biblioteche, nelle piazze e nei contesti urbani più svariati.

Venendo meno, quest'anno, a causa della pandemia la dimensione performativa e collettiva che ha sempre contraddistinto Scarpette Rosse in Ceramica attraverso Flash Mob, Performance di danza, Reading di poesia, Momenti di teatro, Workshop, risulta ancora più assordante il "Grido Silenzioso" del gesto creativo e della poesia che in molti casi si sposta anche sul web. «Le città italiane della ceramica sono depositarie di antichi valori artistici e culturali che fanno comunità ed è importante che da queste realtà parta un messaggio tanto forte e significativo contro un dramma umano e sociale così contrario ad ogni senso e legge d'umanità», dichiara il Presidente di AiCC Massimo Isola. «Oristano è stata la prima, a lanciare l’iniziativa in accordo con l’AiCC. Ciò non è casuale: Oristano è la città di Eleonora d’Arborea che 6 secoli fa promulgò la Carta de Logu, uno dei più antichi esempi di codici di leggi, rimasto in vigore fino all’800, che conteneva norme contro la violenza alle donne. È un grande esempio di civiltà giuridica, sociale e morale». 

 

 

Le 46 città

Scarpette Rosse in Ceramica è un work in progress, al quale aderiscono tutte le Città aderenti ad AiCC. Ad Albissola Marina, per esempio, lo Sportello Antiviolenza Alda Merini, con il patrocinio del Comune, lancerà il video dal titolo “I passi per la libertà”. Si tratta di un video in stop motion, realizzato dai volontari dello Sportello, che racconta il percorso intrapreso da una vittima di violenza fino al raggiungimento della libertà, rappresentata dallo Sportello stesso. Partendo da una scena di violenza domestica, lo spettatore vedrà la scarpetta rossa dirigersi, passo dopo passo, per i caruggi di Albissola Marina, verso l’ingresso del punto di ascolto e di accoglienza. Le immagini delle volontarie dello Sportello e la musica di sottofondo accompagneranno questo viaggio liberatorio che la vittima compie per arrivare ad essere ascoltata ed aiutata. Celle Ligure invece affida al mare, come fosse un messaggio in bottiglia, il suo gesto poetico che sarà rilanciato attraverso un video su tutti i canali social istituzionali: una zattera, memoria di un Mediterraneo dolente, trascinerà a largo le scarpette rosse degli artisti. Faenza, capitale storica nel mondo dell'arte ceramica, e sede dell'AiCC che riunisce tutte le Città di Antica Tradizione Ceramica, creerà una installazione in Piazza del Popolo il giorno 25 novembre con le scarpe rosse in ceramica firmate da 13 noti artisti ceramisti residenti. Si tratta di un progetto che vede insieme il Comune di Faenza e l'Ente Ceramica Faenza, nell'ambito del calendario di iniziative dell'Unione della Romagna Faentina dedicate alla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne. A Deruta le scarpette create dai ceramisti nel giorno di Santa Caterina, loro patrona, saranno esposte per l'intera giornata del 25 novembre nell'atrio del Municipio permettendo permettendo alla comunità cittadina di riflettere su un tema di scottante attualità. Gubbio fa scendere in campo tutti i ceramisti eugubini con scarpette in ceramica che saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico ed in quelle dei laboratori stessi oltre che in luoghi particolarmente significativi della città. A Cava de' Tirreni, l'Associazione di ceramiste Pandora aderisce al progetto delle Scarpette rosse grazie alla sensibilità delle associate e allo spirito di gruppo che contraddistingue le numerose artiste. L’evento si terrà in forma virtuale tramite piattaforma digitale e social network. Le artiste ceramiste adotteranno una storia di femminicidio, dedicando le proprie scarpette rosse in ceramica. Tutto questo avverrà unendo le scarpette rosse e un codice qr code che porterà a conoscenza la storia della donna, vittima di femminicidio. Un modo "sentito" e forte per ricordare le donne uccise. Le 46 città di antica tradizione ceramica sono: Albisola Superiore, Albissola Marina, Appignano, Ariano Irpino, Ascoli Piceno, Assemini, Bassano del Grappa, Borgo San Lorenzo, Burgio, Calitri, Caltagirone, Castellamonte, Castelli, Cava de’ Tirreni, Celle Ligure, Cerreto Sannita, Città di Castello, Civita Castellana, Cutrofiano, Deruta, Este, Faenza, Grottaglie, Gualdo Tadino, Gubbio, Impruneta, Laterza, Laveno Mombello, Lodi, Mondovì, Monreale, Montelupo Fiorentino, Napoli-Capodimonte, Nove, Oristano, Orvieto, Pesaro, San Lorenzello, Santo Stefano di Camastra, Savona, Sciacca, Sesto Fiorentino, Squillace, Urbania, Vietri sul Mare, Viterbo. Per info: www.facebook.com/buongiornoceramica/ Instagram https://www.instagram.com/buongiornoceramica/ Twitter https://twitter.com/italiaceramica

 

 

 

 

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