Evade dai domiciliari e lancia molotov alla finestra della ex compagna per incendiare la casa

Martedì 31 Marzo 2020

Evade dai domiciliari e lancia bottiglie molotov sul balcone dell'ex compagna per incendiare la casa. La donna riesca a domare le fiamme che stavano già distruggendo la finestra, e l'uomo - che era ai domiciliari - finisce a Regina Coeli.

La squadra mobile di Roma ha eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del  59enne italiano. A coordinare le indagini il pool antiviolenza della  Procura della Repubblica di Roma. L'uomo è accusato di incendio, atti persecutori, maltrattamenti.

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I due si erano separati dopo una lunga convivenza e l'uomo aveva cominciato a perseguitare la donna. Il 19 marzo scorso, nonostante la quarantena e il divieto di lasciare la casa, l'uomo lancia una bottiglia molotov sul balcone dell'ex per incendiarle la casa. Viene messo ai domiciliari ed evade la notte del 27 marzo. In auto torna sotto casa della donna e lancia un'altra bottiglia molotov sul balcone del soggiorno.

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La porta finestra prende fuoco, la donna riesce a domare le fiamme con alcuni secchi d'acqua. Li teneva accanto al balcone perché era terrorizzata che l'uomo dopo il primo tentativo ci riprovasse. La donna era stata più volte minacciata e aveva subito atti di violenze.

Su disposizione del Gip del Tribunale di Roma, che ha aggravato la precedente misura restrittiva degli arresti domiciliari, gli agenti della Squadra Mobile di Roma e del commissariato di Fidene Serpentara hanno condotto R.M nel carcere di Regina Coeli.

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