ROMA

Il potere femminile occulto e l'antica Roma: individuata la fonte usata per i riti vodoo

Martedì 10 Dicembre 2019

Alla scoperta del potere occulto femminile nella Roma dell'età pre-imperiale. Un libro appena pubblicato intitolato Guida e Curiosità ai luogi insoliti di Roma, pubblicato dalla Newton Compton, 250 pagine, 12 euro, ripesca dall'oblio Anna Perenna, una divinità di donna ritenuta talmente potente e implacabile nelle sue manifestazioni occulte, che i romani ricorrevano a lei se avevano nemici da neutralizzare. Siamo nella Roma del IV secolo avanti Cristo e Anna Perenna veniva sistematicamente invocata nei pressi di una fonte d'acqua purissima, scoperta per caso ai Parioli, durante gli scavi di un parcheggio, nel 1999.

Da allora però sul significato di questa fonte e sulla rispettiva divinità che presiedeva al corso dell'anno o, più propriamente, al perpetuo rinnovarsi dell'anno, è sceso di nuovo il silenzio. Nei pressi della fonte a lei intitolata sono stati ritrovati diversi oggetti che servivano a riti che fanno pensare sia alla magia nera che alla magia bianca, tanto era ritenuta infallibile Anna Perenna.

Compreso una ventina di bambole per riti vodoo, o qualcosa di simile, tutte preparate meticolosamente per scagliare il malocchio contro il marito fedifrago o lo schiavo infedele. Durante l'epoca romana le pratiche magiche erano così diffuse a Roma dovette intervenire Silla con la Lex Cornelia Sullae de sicariis et veneficis (sugli assassini e avvelnatori). A riscoprire la dea Anna Perenna e riportarla nel circuito turistico è una coppia di giornalisti, Alessandra Spinelli e Pietro Santonastaso, con un libro.

Naturalmente chi vuole ancora bere l'acqua che sgorga dalla fonte della potentissima dea può trovarla tra via Filippo Civinini e Via Archimede, in pieno quartiere Parioli.

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