Dall'esperienza di tre donne nasce la nuova casa editrice “L'Altracittà Media e Arti”

Domenica 22 Novembre 2020 di Valentina Venturi
Silvia Dionisi, Lucilla Lucchese e Arianna Ballabene - foto dal profilo Facebook

Mettersi in gioco in un periodo in cui nulla consiglierebbe di farlo. Eppure è così che nascono le idee migliori. L'hanno fatto Silvia Dionisi, Lucilla Lucchese e Arianna Ballabene: tre amiche, nonché professioniste, che decidono di mettere la loro esperienza, creatività, idee e progetti editoriali per far nascere “L'Altracittà Media e Arti”, una nuova casa editrice. 

«Humus e vero motore dell’iniziativa - spiega Dionisi - è la Libreria Indipendente romana L’Altracittà (Via Pavia 106) che, dallo scorso marzo, rinnovando la propria vocazione alla diffusione di arti e cultura, ha attivato un ricco palinsesto di incontri digitali e una vivace piattaforma di e-commerce (https://libreria.laltracittaroma.com/) che lega i libri agli incontri/evento che organizziamo».

Dall’esperienza ventennale di una libreria indipendente romana, nasce una nuova casa editrice alla ricerca di storie ispirate alla quotidianità: «Siamo alla ricerca - aggiunge Lucchese - di romanzi nei quali gli autori diventino osservatori emotivi e costruiscano, intorno un contesto sociale personale, fatto di storie minime, appassionate e appassionanti, tra verità e invenzione, in una scrittura ritmica, intensa e creativa». 

La prima pubblicazione è “Zelda Mezzacoda” di Filippo Golia, illustrato dalla matita di Valentina Marino. «Il difficile periodo del lockdown - conclude Ballabene - in una prospettiva a quattro zampe: le nostre paure e ansie nella tenera lettera di una cagnolina alla sua bambina. “Zelda Mezzacoda” è un libro per bambini, paradigmatico del manifesto editoriale dell'Altracittà: verità e invenzione, realtà e fantasia, storia e cronaca viste da una prospettiva originale e indipendente».

 

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