Emergenza in Perù, scomparse 2.500 donne dall'inizio dell'anno: una ogni due ore

Venerdì 10 Luglio 2020
Emergenza in Perù, scomparse 2.500 donne dall'inizio dell'anno: una ogni due ore

Nei primi sei mesi del 2020, segnati dalla pandemia da coronavirus, in Perù sono scomparse ben 2.457 donne adulte o minorenni, in media 14 al giorno, e una ogni due ore. Lo ha reso noto l'ufficio dell'Ombudsman (Difensore del popolo) peruviano. In un comunicato si precisa che le giovani minori di 18 anni fanno la parte del leone in questo elenco di 'desaparecidas' con 1.720 casi, mentre le adulte denunciate come scomparse sono state meno della metà, 737. Osservando inoltre esclusivamente il periodo della quarantena disposto da marzo dal governo per lottare contro il Covid-19, l'Ombudsman ha precisato che sono stati segnalati 1.100 casi di donne scomparse, delle quali 309 di maggiore età e 791 bambine o adolescenti. Illustrando questa inquietante emergenza sociale, la responsabile della sezione Diritti delle donne dell'ufficio del Difensore del popolo, Eliana Revollar Ananos, ha rivelato che fra il 16 marzo ed il 30 giugno, ossia durante la fase acuta della pandemia, all'organismo sono giunte le denunce di 28 casi di femminicidio. «In sostanza - ha sottolineato - in media ogni tre giorni, una donna ha perso la sua vita durante il periodo di quarantena, molte all'interno della loro casa», in una tendenza che non ha alcun accenno di attenuazione«. Di fronte a questo quadro desolante, ha concluso Ananos, «la giustizia deve assolutamente adottare misure per una ricerca efficace delle donne scomparse, per dare ad esse una possibilità di tutela dell'integrità della loro vita, e deve trovare gli autori dei femminicidi per i quali ci attendiamo condanne esemplari». 

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