Ciclismo, in carcere Vincenzo Santoni: è stato il manager di Mario Cipollini

Venerdì 8 Aprile 2016
Si è presentato spontaneamente presso la caserma dei carabinieri di Porto Sant'Elpidio (Fermo) Vincenzo Santoni, ex manager del campione Mario Cipollini, e referente del comitato Grande Ciclismo della cittadina fermana, destinatario di un ordine di carcerazione in relazione a due condanne per complessivi 28 mesi, patteggiate al termine di due procedimenti penali relativi a reati fiscali e fallimentari. Il difensore di Santoni, l'avv. Francesco De Minicis, aveva presentato istanza di affidamento ai servizi sociali, respinta però dal magistrato di sorveglianza. Una decisione che ha aperto le porte del carcere di Fermo per l'ex manager. Il legale però riproporrà l'istanza più avanti. 

Santoni si occupava, con vari ruoli, della gestione di squadre ciclistiche a livello professionistico» spiega il legale. «In queste attività, come sanno tutti quelli che si intendono di eventi sportivi, non sempre è facile sottrarsi a comportamenti fiscalmente disinvolti, specialmente nel rapporto con gli sponsor. È così accaduto che in passato Santoni sia stato coinvolto in diversi procedimenti per reati fallimentari o fiscali, dalla maggior parte dei quali è stato definitivamente assolto».

In due casi, peraltro, «entrambi riferibili a fatti del 2007 - continua De Minicis - scelse di patteggiare, ammettendo lealmente di aver commesso, in quelle circostanze, fatti penalmente illeciti: non certo per arricchimento personale, tuttavia, ma soltanto per tener fede agli impegni contrattuali presi con i ciclisti e con il pubblico. La somma delle due condanne è di due anni e quattro mesi. Poichè fino al limite di quattro anni la legge consente di chiedere la misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali, abbiamo rivolto l'istanza al Tribunale di Sorveglianza di Ancona. La risposta è stata però negativa: il Tribunale ha ritenuto che Vincenzo Santoni continui a fare più o meno le stesse attività di dieci anni fa».

In realtà, insiste il legale, l'unica cosa che accomuna le vecchie e le attuali attività di Santoni è «la passione incontenibile per lo sport, e per il ciclismo in particolare. Per il resto, quello che fa adesso non ha nulla a che vedere con la gestione di team professionistici. Lavora per una piccola società, dai bilanci e dai rapporti bancari e fiscali limpidissimi, che organizza eventi sportivi, per lo più in collaborazione con gli enti territoriali della Regione e con finalità anche scolastico-educative e di beneficenza». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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