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Ucraina, in 250 accolti a Latina 250: 94 famiglie hanno messo a disposizione alloggi

Ucraina, in 250 accolti a Latina 250: 94 famiglie hanno messo a disposizione alloggi
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Mercoledì 6 Aprile 2022, 13:33

Sono ad oggi circa 250 i cittadini ucraini in fuga dal Paese che si sono rivolti al servizio Welfare del Comune di Latina per richiedere forme di assistenza. Si tratta di persone registrate presso la questura e per la maggior parte ospiti di parenti o conoscenti che già risiedevano in città. Tre nuclei familiari sono stati invece accolti da famiglie del capoluogo, che hanno messo a disposizione posti letto o interi appartamenti per offrire ospitalità. Altri tre sono stati invece collati nei Cas dalla prefettura. Dall'inizio della guerra ad oggi al Comune di Latina sono arrivate ben 94 offerte di ospitalità da parte di famiglie italiane. Da ieri è stato inoltre aperto ufficialmente uno sportello di informazione e orientamento a immigrati extracomunitari, con 2 mediatrici interculturali di lingua ucraina, presso la sede del Servizio Accoglienza e Integrazione in via Armando Diaz 2. Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.20 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17. Prosegue intanto anche l'attività del Centro operativo comunale con il lavoro delle associazioni di protezione civile presso la sede di via Cervone. Qui, il lunedì e il venerdì dalle 15 alle 17, è possibile donare prodotti per l'igiene personale, cibo in scatola, prodotti per bambini, che non abbiano scadenza a breve termine. "La rete costituitasi grazie alla Prefettura che ha convocato il tavolo provinciale di ordine e sicurezza - commenta la vicesindaca e assessora al Welfare Francesca Pierleoni - ha permesso al Comune di sviluppare con gli altri attori presenti un coordinamento operativo che ci permette di gestire questa emergenza nei migliori dei modi. La circolarità delle informazioni è prioritaria in questo momento visto il susseguirsi di atti, ordinanze e circolari degli organi preposti. Per quanto riguarda i fondi stanziati dal Governo per i rifugiati ucraini, siamo in attesa che arrivino disposizioni dal Ministero".

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