Officine culturali, a Formia viaggio attraverso l'impossibile sulle tracce di Georges Melies

Officine culturali, a Formia viaggio attraverso l'impossibile sulle tracce di Georges Melies
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Giovedì 22 Febbraio 2018, 15:35

Sabato 24 febbraio alle ore 19:00, al Teatro Bertolt Brecht di Formia, terzo appuntamento della rassegna “Parole oltre lo schermo”, contenitore di cinema, spettacolo e parole nel nuovo format curato da Alessandro Izzi, Ivano Forte e Marco Mastantuono. L’evento si inserisce all’interno del progetto “Officine Culturali” della regione Lazio e del riconoscimento del Mibact.

Dopo il primo incontro dedicato al tema delle leggi razziali in Italia e il secondo su Vittorio Gassman è adesso la volta di incontrare Gerges Melies, pioniere e padre del cinema fantastico e autore di un irripetibile modello di cinema in cui si fondono con una naturalezza stupefacente teatro, fotografia e magia.
Ripercorrendo le tappe salienti della sua carriera artistica, “Voyage à travers l'impossible”, questo il titolo dell’incontro ricalcato su uno dei capolavori indiscussi dell’autore francese, l’incontro non sarà solo un viaggio alla riscoperta di uno di quei registi patrimonio dell’umanità di cui oggi si sa molto poco, ma sarà anche lo spazio per una riflessione sulla confusione tra reale e immaginario che è incredibilmente attuale.
Il tutto con le voci di Chiara di Macco, Dilva Foddai e Pompeo Perrone e con le musiche eseguite dal vivo, esattamente come ai tempi del cinema muto, dei Curved Grooves (formazione musicale composta da Ivano Pecorini e Michele Andreotti). L’incontro è a cura di Alessandro Izzi, mentre la direzione artistica delle stagioni del Teatro Bertolt Brecht è di Maurizio Stammati che ha creduto sin dall’inizio nel potenziale di questa formula di spettacolo-conferenza.

Come spiegano i curatori: «Parole oltre lo schermo, che è in realtà un contenitore giunto ormai alla sua settima edizione, ha di fatto segnato una proficua modifica della sua formula. Se negli anni scorsi, infatti, il modello era quello della lezione universitaria o della piccola conferenza che ospitava spesso nomi illustri della critica cinematografica o registi, ora quello che viene proposto al pubblico è un diverso approccio allo storytelling con dei piccoli “quasi spettacoli” che uniscono alla lettura degli attori di volta in volta coinvolti, musica dal vivo e immagini in un caleidoscopio si spera interessante e coinvolgente. Il successo dei primi due incontri sembra dare ragione a questa piccola scommessa>.
Per fare un salto al Polo, quindi sulla Luna e poi nell’impossibile, non servono agenzie di viaggio. Basta venire sabato 24 alle 19:00 nella storica sala del Teatro Bertolt Brecht in Via delle Terme Romane a Formia.

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