Latina, nuovo ricorso del gestore del cimitero, Ipogeo chiede un maxi risarcimento

Latina, nuovo ricorso del gestore del cimitero, Ipogeo chiede un maxi risarcimento
di Andrea Apruzzese
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 16 Giugno 2021, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 10:37

Ipogeo si appella al Consiglio di Stato contro la bocciatura del ricorso sugli avvisi del Comune di Latina, in merito alle durate delle sepolture e ai canoni. In quell'atto, Ipogeo aveva impugnato la nota con cui la dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Angelica Vagnozzi, aveva stabilito che «questa amministrazione ha maturato il convincimento che il Regolamento applicabile alle sepolture avvenute ante il 10/5/2009 sia il Regolamento per la concessione dei loculi adottato con deliberazione di Consiglio il 15 luglio 1993 e, di conseguenza la durata delle concessioni rilasciate dall'Ente antecedentemente al 2009, è quella stabilita ai sensi del Regolamento cimiteriale vigente alla data del rilascio, anche per le autorizzazioni sprovviste di uno specifico contratto di concessione, non essendo il Regolamento di gestione allegato alla proposta di project financing mai formalmente adottato»: era uno dei primi atti che avrebbero poi portato al nuovo regolamento di polizia mortuaria.

Cimitero, tra Ipogeo e Comune ricomincia il braccio di ferro

La Vagnozzi aveva anche spiegato alle associazioni dei consumatori di «rassicurare i propri assistiti anche rispetto alle comunicazioni di avvio del procedimento di liberazione (delle sepolture, ndr)», analogamente anche per il versamento dei canoni. Ricorso inammissibile, in quanto, secondo il Tar, «l'atto impugnato non ha natura provvedimentale».

Ora Ipogeo torna all'attacco, sostenendo che in primo grado i giudici avrebbero errato nell'individuare il contenuto del provvedimento, dato che «l'ente manifesta una convinzione nuova circa la durata delle concessioni precedenti al 2009, creando la premessa per legittimare l'inadempimento ai patti sottoscritti, ritenendo invalidi e inefficaci gli atti approvati dall'ente con la deliberazione di Consiglio del 2008». In sostanza Ipogeo ritiene che siano stati lesi gli interessi della concessionaria per i quali Ipogeo chiede un risarcimento di 2.041.034 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA