Lancia il pitbull contro gli agenti di polizia, 3 anni di carcere

Lancia il pitbull contro gli agenti di polizia, 3 anni di carcere
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Mercoledì 31 Marzo 2021, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 16:37

Aveva scatenato un putiferio a casa dei genitori per avere dei soldi, poi aveva aggredito e ferito gli agenti di polizia intervenuti. Ieri mattina Marcello Tempera, 60enne di Latina, è stato condannato a tre anni e otto mesi di reclusione. L'uomo, che si trova tuttora in carcere, era chiamato a rispondere di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione, reati per i quali era stato arrestato il 9 dicembre scorso.

Quel giorno una pattuglia della Squadra volante era arrivata in via Tobagi, nel capoluogo pontino, in seguito alla segnalazione di una violenta lite domestica. Il 60enne, tossicodipendente, in evidente stato di alterazione, alla vista dei poliziotti aveva aizzato contro di loro il suo pitbull.

A fatica l'animale era stato bloccato e chiuso in una stanza. Ma Tempera non si era fermato, al contrario aveva cercato di colpire gli agenti con un frammento di vetro, poi aveva liberato nuovamente il cane e durante la colluttazione che ne era seguita aveva morso un agente alla mano tanto da rendere necessaria una medicazione da parte dei medici del pronto soccorso.

Ieri mattina davanti al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Giorgia Castriota si è celebrato il processo con rito abbreviato, su richiesta della difesa rappresentata dall'avvocato Alessia Vita, per poter usufruire dello sconto di un terzo sulla pena. In aula anche la madre dell'uomo che ha voluto dichiarare di non essere mai stata picchiata dal figlio, e il legale del poliziotto ferito che si è costituito parte civile. Il pm Valentina Gammaria ha chiesto una condanna a cinque anni di carcere ma il giudice ha ridotto la pena a tre anni e 8 mesi e 2mila euro di multa.

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