Karibu al capolinea, il Ministro annuncia il commissariamento: "Coop sommersa dai debiti"

Karibu al capolinea, il Ministro annuncia il commissariamento: "Coop sommersa dai debiti"
di Marco Cusumano
3 Minuti di Lettura
Giovedì 1 Dicembre 2022, 09:47

Primi punti fermi nella complessa indagine sulla cooperativa Karibu di Latina che presto finirà in liquidazione e commissariamento. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un Question time alla Camera sottolineando che si appresta a «nominare i liquidatori» per la coop di Marie Terese Mukamitsindo, suocera del deputato Aboubakar Soumahoro. Per giorni gli ispettori ministeriali hanno raccolto il materiale sulla cooperativa, passando intere giornate nella sede al centro commerciale Le Corbusier.

E adesso l'istruttoria è conclusa ed emergono i primi dettagli. Gli ispettori del ministero del Lavoro «hanno proposto lo scioglimento» della cooperativa Aid, mentre per Karibù «si è conclusa l'istruttoria culminata con la proposta di messa in liquidazione coatta amministrativa per eccessivo indebitamento. Mi appresto dunque a nominare i commissari liquidatori» ha spiegato il ministro nel corso del question time, rispondendo a un'interrogazione sulle società gestite dalla suocera e, in precedenza, dalla moglie del deputato Aboubakar Soumahoro.

Emergono anche altri dettagli interessanti: «Il ministero dell'Interno ha informato che la Prefettura di Latina, negli anni dal 2017 al 2019, a seguito di 22 ispezioni, ha applicato circa 491.000 euro di sanzioni alla cooperativa Karibu. E che negli anni 2018-2022, a seguito di 32 ispezioni, sono state comminate sanzioni nei confronti di Aid per un ammontare complessivo di circa 38.000 euro». Il ministero del Lavoro, invece, ha comunicato che anche l'Ispettorato territoriale del lavoro di Latina «ha ricevuto 20 richieste di intervento concernenti cooperative in questione e ha attivato la procedura conciliativa monocratica per il riconoscimento degli emolumenti dovuti da corrispondere ai lavoratori» ha aggiunto Urso.

Intanto il sindacato Uiltucs, che ha sollevato la vicenda dei lavoratori non pagati, ha inviato una richiesta di incontro urgente al Prefetto di Latina Maurizio Falco. «Come Uiltucs - spiega Gianfranco Cartisano - abbiamo esigenza di rispondere ai lavoratori non pagati della Coop Karibu e Consorzio AID. Ricordiamo il percorso avviato nei giorni scorsi dalla prefettura di Latina, la quale ha effettuato l'intervento sostitutivo nel pagamento delle retribuzioni, una procedura applicata solo a 4 dipendenti delle cooperative». Il problema da affrontare, secondo il sindacato, è legato al fatto che formalmente solo 4 lavoratori risultavano attivi nell'appalto della prefettura, «un particolare molto discutibile visto che altri lavoratori dichiarano che hanno sempre operato nei servizi affidati dalla Prefettura».

L'obiettivo del sindacato è la convocazione in prefettura di tutti i soggetti «che hanno attivato progetti a favore del Consorzio AID e cooperativa Karibu». «Chiediamo al Prefetto - conclude Cartisano - che la modalità della sostituzione del pagamento venga attivata anche dagli altri Enti, bisogna attivare un cambio di passo sulla vicenda al fine di rispondere alle tante famiglie che attendono ancora i pagamenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA