Il capo della polizia agli studenti di Latina: «Insieme si vincono le battaglie»

Il capo della polizia agli studenti di Latina: «Insieme si vincono le battaglie»
di Laura Pesino
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Giovedì 1 Ottobre 2020, 12:38

Arriva a Latina il capo della polizia Franco Gabrielli in occasione della presentazione dell'agenda scolastica Il mio diario, arrivata alla sua settima edizione, stampata in 50mila copie all'anno e destinata quest'anno anche ai ragazzi delle classi quarte delle scuole di Latina.
Uno strumento che punta ad avvicinare i giovani alla legalità e che il prefetto Gabrielli ha voluto promuovere personalmente incontrando tutte le autorità cittadine nella scuola del capoluogo Alessandro Volta e i ragazzi del plesso Montiani di Piazza Dante, da pochi giorni tornati sui banchi. «Ormai da tempo abbiamo intrapreso questa iniziativa volta a sensibilizzare i ragazzi, quelli che a volte con un po' di retorica definiamo il nostro futuro, senza poi riuscire negli atti ad essere conseguenti - ha esordito al suo arrivo - Ci fa un enorme piacere che sia stato reintrodotto quest'anno l'insegnamento dell'educazione civica nelle scuole. Purtroppo c'è una non conoscenza che poi sedimenta una diffidenza nei confronti delle istituzioni, questa è una cosa che invece dovremmo recuperare perché i nostri concittadini devono metabolizzare che le istituzioni sono cosa loro, fanno parte di loro».

LA LEGALITÀ
Cita il tema della legalità, Gabrielli, e aggiunge che si tratta di un tema ben presente e urgente in questo territorio. «Mi sembra che l'impegno delle nostre donne e dei nostri uomini sia evidente - ha dichiarato ancora - Abbiamo mandato recentemente un ottimo questore, pensiamo che insieme alle altre forze di polizia, al ruolo fondamentale della Prefettura e a quello insostituibile della magistratura, tutti gli attori in campo siano assolutamente nella condizione di svolgere un'azione di contrasto efficace. Poi c'è quello che io considero un elemento fondamentale: il coinvolgimento di tutti. Si parla sempre di sicurezza integrata e partecipata: traduciamola in atti. Infine, c'è un'attività di prevenzione in cui siamo coinvolti tutti, a partire dall'istituzione scolastica e dalle agenzie educative. Credo che queste battaglie da soli non si possono vincere».

SPORTIVI E SCRITTORI
Insieme al capo della polizia erano presenti Giovanna Boda, responsabile della direzione generale delle Risorse umane del Miur, l'autrice e creatrice del personaggio di Geronimo Stilton Elisabella Dami, la campionessa di scherma Valentina Vezzali e il capitano della Top Volley Daniele Sottile, che attraverso lo sport hanno spiegato ai ragazzi il valore del rispetto delle regole. Ad accogliere Gabrielli c'erano invece il prefetto Maurizio Falco, il questore Michele Spina, il sindaco Damiano Coletta, il presidente della Provincia Carlo Medici e il dirigente dell'istituto Volta. In compagnia dei supereroi Vis e Musa e del cane Lampo, i ragazzi affrontano i temi della salute, dello sport, dell'integrazione sociale, dell'educazione stradale e dell'uso corretto dei social network e di internet. Imparano a conoscere le varie articolazioni della polizia e giocano con rebus e indovinelli in compagnia di Geronimo Stilton.

Durante la cerimonia, guidata dalla giornalista Roberta Sottoriva, è stato poi presentato un significativo omaggio al prefetto Gabrielli: un video con i messaggi raccolti dai ragazzi delle scuole di tutto il Paese durante i lunghi mesi di lockdown. «E' un'emozione immensa essere qui oggi, non era qualcosa di scontato quest'anno ha detto Giovanna Buda del Miur Dalla scuola può davvero ripartire la vita».
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