Aids, aumentano i nuovi casi a Latina. Dato in controtendenza. L'importanza di fare i test e prevenire

Mercoledì 20 Novembre 2019 di Giovanni Del Giaccio

I dati nazionali parlano di una riduzione di nuove infezioni del virus Hiv, quello dell'Aids, ma a Latina e provincia «registriamo un trend in aumento». Lo ha detto la dirigente di malattie infettive, Miriam Lichtner, durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative per la settimana di prevenzione che precede la giornata dell'1 dicembre, dedicata nel mondo alla lotta all'Aids. La conferenza, fra l'altro, ha concluso il corso di formazione per giornalisti “Malattie infettive tra paura, miti e realtà: cosa “fa” notizia, cosa sapere”.

I dati ufficiali di Latina saranno resi noti l'1 dicembre, quando l'intera giornata nell'ambito di  un'iniziativa congiunta tra Asl, Comune e "Sapienza" sarà dedicata a una serie di attività  tra il centro cittadino (con un "flash mob") e il museo "Cambellotti" con iniziative di arte, musica, informazione e la mostra del concorso sulla campagna di prevenzione "U=U". 

«Ci siamo mossi molto per le diagnosi, invitando a fare i test e il dato può essere spiegato anche così - ha detto ancora la professoressa Lichtner - purtroppo c'è stato anche un decesso, un uomo di 36 anni, perché ormai si scopre nel 60% la presenza dell'Hiv quando la malattia è conclamata, mentre il messaggio che deve passare è che si può curare se presa in tempo, vediamo persone che rinascono e tornano alla vita di tutti i giorni». Il concetto di "U=U" cioè - tradotto dall'inglese - infettivo ma non contagioso,  nasce perché con le moderne terapie si riesce a bloccare la trasmissione del virus, mentre nei soggetti a rischio si possono fare terapie preventive e nei casi di possibile contagio esistono farmaci del "giorno dopo", senza dimenticare che l'uso del preservativo resta sempre valido. «L'obiettivo - ha spiegato la docente - è ridurre le nuove infezioni, conoscendo chi ha il virus possiamo agire in maniera più ampia, per questo è importante fare il test».

Si può tutti i giorni, dalle 8 alle 14 al "Goretti", la settimana prossima sarà aperto no-stop, i test (anonimi, gratuiti, senza bisogno di prenotazione) si faranno anche in piazza l'1 dicembre. «E' importante la sinergia istituzionale - ha detto il direttore generale Asl, Giorgio Casati - e l'obiettivo deve essere quello di incentivare la prevenzione, affinché non sia più un settore a domanda negativa, dove c'è chi è disposto a non pagare per evitarla». Al concorso "U=U" (i termini sono prorogati al 28 novembre) sono arrivati già 40 lavori «e l'importanza dei fumetti è ormai riconosciuta anche per la divulgazione scientifica» - ha detto il docente della Sapienza Eugenio Lendaro. Per l'assessore alle politiche giovanili del Comune di Latina, Cristina Leggio: «Sarà l'occasione per far conoscere un luogo della città ma la sinergia, oltre che l'obiettivo di fare prevenzione, serve anche a creare il senso di comunità»

Ultimo aggiornamento: 17:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA