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Trieste, travolta e uccisa da un suv contromano sul raccordo: Paola stava per sposarsi

Trieste, travolta e uccisa da un suv contromano sul raccordo: Paola stava per sposarsi
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Domenica 6 Febbraio 2022, 19:53 - Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio, 08:44

In un video postato sui social lo si vede camminare come un ubriaco sull'autostrada, incrociare un'ambulanza e battere i pugni sul finestrino perché gli aprano, inseguirla quando questa si allontana, e infine il momento in cui alcuni agenti di polizia lo immobilizzano. Il protagonista è il cittadino sloveno che ieri ha percorso contromano non solo un tratto del raccordo autostradale di Trieste (RA13) ma decine di chilometri, 30, forse 40, saranno le telecamere a stabilirlo. Un transito percorso ad alta velocità, 150, perfino 170 chilometri all'ora. Quando si è schiantato frontalmente all'altezza di Duino (Trieste) con un'auto che procedeva nella corsia di sorpasso nel giusto senso, l'impatto è stato terribile. L'altra auto è andata subito a fuoco e la conducente, una donna rumena, è morta carbonizzata. Lui invece è uscito illeso dall'abitacolo accartocciato e si è allontanato per circa un chilometro, in stato confusionale, fino a quando è stato bloccato, come, appunto, immortalato nel filmato.

Contromano per 30 km, chi era al volante

Il cittadino sloveno, di 49 anni, di Koper (Capodistria) ma, sembra, residente nella zona di Comeno (Komen, Slovenia), sarebbe partito da Sesana (Sezana, Slovenia), forse ha attraversato il confine a Fernetti già in senso inverso e a velocità molto sostenuta. Non si esclude nemmeno che lo abbia fatto volontariamente, essendo difficile sbagliarsi in quel tratto di strada. La signora rumena che lo ha incrociato chilometri più avanti, Paraschiva Hutu, non ha potuto evitare l'impatto, come invece sono riusciti a fare altri automobilisti cui la monovolume dello sloveno è sfrecciata a pochi centimetri. Hanno avvertito la Polizia, che è giunta subito sul posto. 

 

Paola doveva sposarsi

Paraschiva Hutu, trasferitasi in Italia dieci anni fa, abitava in provincia di Treviso e stava per giungere a Trieste per raggiungere il compagno. I due si sarebbero sposati tra qualche mese. Intanto, avrebbero trascorso il fine settimana insieme. La donna era madre di due figli che vivono in Germania. Le indagini dovranno stabilire con esattezza il percorso che ha fatto l'auto con targa Koper e, soprattutto, individuare le cause. L'uomo dopo essere stato immobilizzato è stato trasferito all'ospedale di Cattinara dove non gli è stato diagnosticata che qualche lesione molto lieve. Sottoposto agli esami tossicologici non è risultato né positivo ad alcol né a stupefacenti. Dunque, gli investigatori stanno vagliando ogni ipotesi, compresa quella di un disagio di natura psicologica.

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