Sky, multa di 2,4 milioni dall'Agcom per il pacchetto calcio. L'azienda: «Agito secondo la normativa»

Venerdì 24 Maggio 2019
L'Agcom ha deciso una multa da 2,4 milioni di euro a Sky per le variazioni al pacchetto Calcio. Nella delibera pubblicata sul sito si spiega in sostanza che l'emittente non ha avvisato gli utenti correttamente né ha concesso il diritto di recesso gratuito di fronte alle modifiche. «All'esito dell'istruttoria condotta da questa Autorità - si legge nella delibera dell'Agcom - risulta che nessuna informativa sia stata fornita agli utenti impattati dalla manovra di rimodulazione del pacchetto »Sky Calcio« in ordine all'esatto contenuto delle modifiche del suddetto pacchetto e al connesso diritto di recesso in esenzione di costi e penali, anche in caso di offerte promozionali». Il caso riguarda il cambiamento dell'offerta calcio a partire dalla stagione in corso, con il passaggio a Dazn di tre partite a giornata di serie A e delle gare di serie B. Modifiche che non hanno comportato alcuna variazione di prezzo. Nella delibera l'Autorità sottolinea, inoltre, che l'emittente non ha ottemperato alla diffida formale alla pay tv inviata a ottobre scorso. Sky ha, inoltre, sostenuto che Agcom non poteva portare avanti questa azione mentre era in corso una analoga azione dell'Antitrust. Tesi respinta dall'Autorità, secondo cui l'azione non era sovrapponibile, perché il dossier Antitrust riguardava «distinte condotte» da parte dell'emittente. 

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La replica
«Sky ritiene di aver agito conformemente alla normativa e confida che la correttezza del proprio operato emergerà da un esame più approfondito in sede di ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria amministrativa». Lo sottolinea Sky in seguito alla multa dell'Agcom per le modifiche al pacchetto calcio. «Con riferimento al provvedimento dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), pubblicato in data odierna - si legge nella nota -, con il quale l'AGCOM ha contestato a Sky di non aver concesso il diritto di recesso senza costi a quei clienti che avevano sottoscritto un contratto di abbonamento includente il pacchetto Sky Calcio ancora in corso al momento dell'assegnazione a Sky dei diritti sulle stagioni 2018/2021 del Campionato di Serie A, Sky ritiene di aver agito conformemente alla normativa e confida che la correttezza del proprio operato emergerà da un esame più approfondito in sede di ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria amministrativa». «Anche in questa occasione - prosegue la nota - Sky ha dimostrato quanto la cura del cliente sia la priorità dell'azienda, decidendo sin dall'inizio della stagione 2018/2019 non solo di non ribaltare sulla propria clientela i maggiori costi rispetto al passato sopportati per l'acquisto dei diritti della Serie A, ma anche di arricchire il Pacchetto Sky Calcio con l'inclusione di rilevanti eventi calcistici, come l'Europa League e la Champions League». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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