Ravanusa, trovati gli ultimi due corpi: sono di Calogero Carmina e del figlio Giuseppe. Il dramma di Selene: avrebbe partorito domani

Dramma per Selene Pagliarello: avrebbe dovuto partorire domani

Ravanusa, trovati gli ultimi due corpi sotto le macerie: sono di Calogero Carmina e del figlio Giuseppe
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Martedì 14 Dicembre 2021, 18:44 - Ultimo aggiornamento: 20:50

A Ravanusa, in provincia di Agrigento, dove sabato sera una violenta esplosione ha causato il crollo di diverse palazzine, ora non ci sono più dispersi né superstiti. Sono stati estratti nel pomeriggio gli ultimi due corpi dopo la tragedia di via Trilussa: sono quelli di Calogero Carmina e del figlio Giuseppe, di 33 anni. 

Il corpo di quest'ultimo era vicino a quello del padre Calogero, in quello che era il garage della palazzina
crollata. Salgono così a 9 le vittime estratte dalle macerie, i cui corpi sono stati ritrovati tra domenica e lunedì: Pietro Carmina, Gioachina Calogera Minacori, Maria Crescenza Zagarrio, Carmela Scibetta, Angelo Carmina, Giuseppe Carmina, Calogero Carmina, Selene Pagliarello e il bimbo che portava in grembo, Samuele.

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Autopsia su Selene: domani avrebbe dovuto partorire

L'autopsia sul corpo senza vita di Selene Pagliarello, l'infermiera di trent'anni morta, al nono mese di gravidanza, nell'esplosione avvenuta a Ravanusa, ha svelato che la giovane avrebbe dovuto partorire domani mattina nell'ospedale in cui lavorava da poco. Lei e il marito, Giuseppe Carmina, morto anche lui nella deflagrazione, avevano scelto per il bambino in grembo il nome Samuele. I due si erano sposati lo scorso aprile, dopo avere rinviato già per due volte la data a causa del Covid. Oggi pomeriggio sono state eseguiti gli esami autoptici anche sui corpi di altre vittime del crollo. 

 

Domani lutto cittadino

Per domani è stato proclamato ad Agrigento il lutto cittadino, in memoria delle vittime. La città dei Templi si stringe alla comunità dell'Agrigentino in questo momento di grande dolore «per esprimere cordoglio e partecipazione al sindaco e all'amministrazione comunale». Domani saranno spente tutte le luminarie. Le bandiere degli edifici pubblici comunali verranno esposte a mezz'asta. Il sindaco Francesco Miccichè invita le attività produttive cittadine a non accendere gli addobbi natalizi delle loro attività. Sarà osservato, in tutti i luoghi pubblici, alle ore 12, un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia.

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