Omicron, Gran Bretagna rischia sino a «75.000 morti in 5 mesi». Il governo valuta ulteriore stretta

Inoltre sono stati confermati 448 casi della variante. Da quando è comparsa per la prima volta nel Paese, i contagi provocati da questa variante sono 1.265

Omicron spaventa la Gran Bretagna: oltre 58mila casi Covid: «Si rischia un milione di contagi da variante»
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Sabato 11 Dicembre 2021, 09:43 - Ultimo aggiornamento: 16:18

Atri 58.194 casi di Covid e 120 decessi sono stati registrati in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore. È l'incremento più alto di contagi dal 9 gennaio scorso. Inoltre sono stati confermati 448 casi della variante Omicron. Da quando è comparsa per la prima volta nel Paese, i contagi provocati da questa variante sono 1.265. «In Gran Bretagna ci potrebbero essere circa un milione di casi Omicron» entro un mese. Lo ha detto il ministro della Salute Sajid Javid intervistato da Sky News, affermando che rispetto a «questa nuova variante, la nostra strategia è stata quella di guadagnare tempo per valutarla e anche per costruire difese protettive». Javid ha aggiunto che «negli ultimi giorni abbiamo iniziato a saperne di più sulla variante. E una di quelle cose che abbiamo imparato è che si diffonde molto, molto rapidamente. Si diffonde più velocemente di qualsiasi altro Covid che abbiamo visto finora».

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Omicron potrebbe causare «nello scenario peggiore» fino a 75.000 morti in Inghilterra entro la fine di aprile se non saranno adottate nuove restrizioni, oltre al Piano B appena scattato. Lo sottolineano nuovi dati della London School of Hygiene&Tropical Medicine che indicano una previsione tra le 25 mila e le 75 mila vittime nei prossimi 5 mesi. Nello scenario più ottimistico - scrive il Guardian riportando i dati - «si prevede un'ondata che potrebbe portare a oltre 2.000 ricoveri al giorno e 24.700 decessi da dicembre al 30 aprile 2022. Nel peggiore fino a 74.800 morti. Il team sottolinea quindi la necessità di nuove strette.

Gli esperti della London School of Hygiene & Tropical Medicine, che fanno parte anche dello Scientific Pandemic Influenza Group on Modeling (SPI-M) e dello Scientific Advisory Group for Emergencies (Sage), hanno utilizzato dati sperimentali per esaminare la potenziale trasmissibilità di Omicron e l'impatto sul Paese in vista del nuovo anno. Anche nello scenario più ottimistico (bassa fuga immunitaria di Omicron dai vaccini e alta efficacia dei booster), si prevede - riporta il Guardian - un'ondata di infezioni che potrebbe portare ad un totale di 175.000 ricoveri ospedalieri e 24.700 decessi tra il primo dicembre di quest'anno e fine aprile 2022. Questo se non vengono implementate ulteriori misure di controllo oltre all'attuale Piano B introdotto dal governo in Inghilterra: secondo il team indossare la maschera, lavorare da casa e le terze dosi potrebbe infatti non essere sufficiente. Lo scenario più pessimista preso in esame dagli esperti (elevata fuga immunitaria dai vaccini e minore efficacia dei richiami) prevede un'ondata di infezioni che rischia di portare a un picco di ricoveri ospedalieri circa il doppio di quello registrato a gennaio 2021, senza ulteriori misure di controllo. E, secondo lo studio, potrebbe causare 492.000 ricoveri ospedalieri e 74.800 decessi entro aprile prossimo. Nonostante le incertezze su Omicron «queste prime proiezioni aiutano a guidare la nostra comprensione dei potenziali futuri in una situazione in rapida evoluzione», ha sottolineato Rosanna Barnard, che ha co-diretto la ricerca, precisando che «il nostro scenario più pessimistico suggerisce che potremmo dover sopportare restrizioni più rigorose per garantire che il servizio sanitario nazionale non sia sopraffatto: è fondamentale che i responsabili delle decisioni considerino il più ampio impatto sociale di queste misure, non solo l'epidemiologia».

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Le previsioni dei contagi in Uk

Vedendo il ritmo di diffusione attuale significa che «entro questo mese potremmo avere circa un milione infezioni nella comunità in tutto il Regno Unito». Sulla vaccinazione obbligatoria per tutti, Javid ha detto di ritenerla «eticamente sbagliata» che «anche a livello pratico, non funzionerebbe».

Le preoccupazioni sono per la tenuta del sistema sanitario. Neil Ferguson, epidemiologo matematico dell’Imperial College di Londra, in un’intervista esclusiva al Guardian, ha parlato di «un’ondata piuttosto esplosiva di ricoveri», a seconda della gravità della malattia causata da Omicron. Un’ondata che potrebbe «sopraffare in modo sostanziale il servizio sanitario nazionale e causare fino a 10.000 ricoveri al giorno se si dimostrerà virulenta come Delta».

 

Il piano B di Boris Johnson

Perciò a pochi giorni dal lancio del «piano B» pensato dal premier Boris Johnson per contrastare l’epidemia e che introduce l’obbligo di smart working e un Green Pass limitato a discoteche e grandi eventi, su alcuni giornali, come il tabloid Daily Mail, si parla già di riunioni governative per mettere a punto un piano diverso, un «piano C» più restrittivo in vista delle festività. Ma dall'entourage del primo ministro replicano, per ora, che «le misure del Piano B sono l’approccio giusto e con il giusto equilibrio».

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