Napoli, bimbo di 11 anni si lancia dal decimo piano e muore. Il biglietto alla mamma: «Ho paura dell'uomo nero»

Martedì 29 Settembre 2020
1

«Scusa mamma, ho paura dell'uomo nero». E' questo l'ultimo biglietto scritto dal ragazzino di 11 anni che ieri notte si è lanciato dal decimo piano in cui abitava con la famiglia, a Napoli, nella Prima Municipalità. Il piccolo, stando alla ricostruzione, si è lanciato nel vuoto poco dopo la mezzanotte. È caduto su un ballatoio interno, all'arrivo i soccorsi non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Ad avvisare il 118 sono stati i familiari, che non trovandolo a letto lo hanno cercato in casa per poi fare la tremenda scoperta. 

Il ragazzino prima di compiere il gesto avrebbe lasciato un bigliettino con il quale chiede scusa alla mamma e nel quale fa riferimento a uno stato di paura vissuto nelle ultime ore di vita. L'undicenne allude, in particolare, a un uomo nero, e gli inquirenti non escludono possa essere stato vittima dei cosiddetti «challenge dell'orrore», del tipo «blue whale», un gioco che si svolge totalmente on-line, che comprende atti di autolesionismo e anche, alla fine, il suicidio. Secondo quanto emerso finora, sembra che il bambino, residente con la famiglia nel quartiere Chiaia della città, fosse sano e felice, praticava sport ed era perfettamente integrato.

Fidanzati uccisi a Lecce, «Il killer deriso dai due in un sms», si indaga sulla convivenza

 

Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre, 06:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA