L'Aquila in piazza a 10 anni dal terremoto. Conte: «Abbiamo il dovere della memoria»

«Sono passati dieci anni e abbiamo il dovere della memoria. Ci sono tante persone hanno perso i loro cari, che rivivono in questo momento una grande sofferenza. La mia presenza qui è la testimonianza che la ferita della comunità locale è una ferita della comunità nazionale». Così il premier, Giuseppe Conte, rispondendo ai giornalisti al suo arrivo alla fiaccolata per il decennale del sisma dell' Aquila del 6 aprile 2009. «Abbiamo il dovere di non dimenticare - ha ancora detto il premier Conte a L' Aquila - ma soprattutto abbiamo il dovere di essere sempre costantemente protesi al rilancio di questo territorio». Conte ha incontrato poi Vincenzo Vittorini, il medico chirurgo che quella notte ha perso moglie e figlio e che è tra gli organizzatori della fiaccolata come componente del Comitato familiari delle vittime. 

ALTRE FOTOGALLERY DELLA CATEGORIA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti