Carlo Giannini morto in un parco a Sheffield: aveva 34 anni, era un pizzaiolo pugliese. Indagini per omicidio

Il corpo è stato ritrovato ieri mattina. La polizia chiede aiuto a potenziali testimoni

Carlo Giannini morto in un parco a Sheffield: aveva 34 anni, era un pizzaiolo pugliese. Indagini per omicidio
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Venerdì 13 Maggio 2022, 15:35 - Ultimo aggiornamento: 19:26

Era andato via da Mesagne (Brindisi) alcuni anni fa per potersi realizzare all'estero. E una delle foto con cui oggi i suoi amici lo ricordano su Facebook l'aveva dedicata proprio al suo lavoro: sorridente, Carlo Giannini, 34 anni, mostrava orgoglioso una pizza, probabilmente realizzata nel ristorante in cui da qualche mese lavorava in Inghilterra, nella città di Sheffield. È qui che alle 5.05 di giovedì è stato trovato il suo corpo, all'interno di un parco. La polizia inglese ora indaga per omicidio. Ma a Mesagne chi conosceva Carlo non riesce a immaginare che qualcuno possa averlo ucciso: «Era una bravissimo ragazzo, avrà avuto un malore, è una notizia assurda», commentano in città. La polizia ha lanciato un appello a collaborare a chiunque abbia visto qualcosa, fornendo anche in forma anonima foto e video. ​

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Le indagini 

La morte di Giannini risalirebbe alla notte tra l'11 ed il 12 maggio. A quanto apprende l'ANSA da fonti investigative italiane, i suoi parenti sono in contatto con il consolato italiano e non è escluso che nelle prossime ore possano recarsi a Sheffield. Giannini da tempo non viveva più con la sua famiglia in Puglia. Dopo alcune esperienze lavorative in Germania, dove aveva aperto la pizzeria 'Spiga d'orò con sua cognata, da diversi mesi si era trasferito in Inghilterra. Lo scorso Natale era tornato a Mesagne a trovare i suoi genitori, i suoi due fratelli e sua sorella. In città suo padre è molto conosciuto: infermiere in pensione, fa volontariato in parrocchia. «Oggi Mesagne piange uno dei suoi figli emigrati all'estero per lavoro - si legge in un gruppo Fb di suoi concittadini - riposa in pace Carlo e alla tua famiglia arrivi il nostro abbraccio».

Sono decine i commenti al post e in tanti lo ricordano come «un ragazzo solare» e promettono che «resterà sempre nei nostri cuori». A Brindisi per un incontro sul lavoro, il ministro le Politiche giovanili, Fabiana Dadone, ha espresso vicinanza alla famiglia di Carlo: «Sulla tragedia - ha spiegato - non mi esprimo fin quando non arriveranno notizie ufficiali. È chiaro che le esigenze dei ragazzi di andare fuori fanno parte della natura giovanile». Anche il sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli, si unisce «al dolore della famiglia manifestando la vicinanza di tutta la città per questa terribile tragedia». «Di te - scrive sui social un amico di Carlo - ho ricordi legati agli anni più belli. Sempre ironico e spensierato, facevi da capo banda a tutti nelle calde giornate d'estate. Un ragazzo che ha lasciato la propria terra per potersi guadagnare un posto in società. Ciao Carlo».

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