Borneo Malese: a tutta natura. Cosa vedere in un viaggio fai da te

Lunedì 3 Febbraio 2020 di Francesca Spanò
Borneo Malese: a tutta natura. Cosa vedere in un viaggio fai da te

Natura incontaminata, flora e fauna rara e una cultura affascinante da scoprire viaggiando in lungo e in largo nei suoi due Stati: Sabah e Sarawah. Il Borneo Malese è uno dei luoghi con la maggiore biodiversità al mondo, dove è la vegetazione la protagonista assoluta di un microcosmo lontano anni luce dalle nostre caotiche città. Un arcipelago composto da dozzine di isole da scoprire con calma, staccando la spina da tutto, lungo l’area tropicale del Sud-est asiatico. Ha un clima equatoriale e ogni mese ha i suoi vantaggi e svantaggi climatici e paesaggistici. La stagione secca, comunque, va da maggio a ottobre, con forti acquazzoni tra giugno e luglio, mentre quella umida è compresa tra novembre e aprile.
 

 

I gioielli da non perdere durante una vacanza

Il Sabah copre la parte settentrionale del Borneo, con la sua curiosa forma a testa di “cane” tra aree montuose, corsi d’acqua, colline e valli fluviali. Il Sarawah è una terra di fiumi, mentre tra i loro confini si trova il Brunei, che rappresenta solo l’1 per cento del territorio. Descrivere lo scrigno di meraviglie che comprende è persino difficile perché i colori, i profumi e la bellezza del panorama sono assolutamente perfetti.

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Tra i luoghi da raggiungere con almeno due settimane di permanenza ci sono sicuramente:

  • Il rifugio degli Orango di Sepilok
  • La capitale del Brunei, Bandar Seri Begawan con la  moschea di Omar Ali Saifuddin
  • Il Parco Nazionale di Gunung Mulu con i pinnacoli calcarei, nel Sarawak
  • Le barriere coralline delle Isole di Semporna, nel Sabah
  • Il Canopy Walk nella foresta, nella valle di Danum, nel Sabah
  • Sandakan, la città costruita su palafitte
  • I lussuosi hotel sulla barriera corallina di Gomantog, nel Sabah 
Che tipo di vacanza? Come organizzarla?
 
Il Borneo, con la sua varietà paesaggistica, è in grado di venire incontro a tutte le esigenze. Si può quindi arrivare da soli, in gruppo, in coppia o in famiglia. Il soggiorno senza problemi è garantito dall’elevato standard degli alberghi, delle strutture mediche, della sicurezza, dei trasporti. Insomma una perfetta scelta “tutto compreso”, con l’aggiunta di un habitat particolare e insolito.
 
Tipi di itinerari
 
In Borneo sono tantissime le attività che si possono prevedere e vanno dal rafting, ai tour nella giungla, dalle escursioni giornaliere alle avventure ad alta quota, dal trekking all’arrampicata, fino ai giri in bicicletta, alle immersioni, al birdwatching e al golf. Insomma, a seconda di ciò che si desidera fare, è possibile personalizzare il proprio itinerario.
  • Uno degli percorsi possibili, potrebbe riguardare ad esempio i parchi nazionali. Tra i più importanti ci sono: il Parco Nazionale di Ulu Temburong, in Brunei che ha inizio sul lungofiume della capitale e permette di viaggiare lungo la rete dei corsi d’acqua, delle mangrovie e della foresta tropicale. Non manca un ponte sospeso dove passeggiare. Il Parco di Gunung Kinabalu, in Sabah: si trova in un nebbioso mondo alpino e si può scoprire sia scalando la vetta del Monte Gunung che restando sulle pendici. Quel che impressiona è l’enorme varietà della vegetazione. Il Parco Nazionale di Bako, in Sarawak è un mix di mangrovie, brughiere e formazioni rocciose lungo la costa.
  • Chi vuole vivere esperienze adrenaliniche può dedicarsi a: la Valle di Danum che è il luogo più vicino al “cuore del Borneo”, dove avvistare diverse varietà di uccelli e fauna rara. Incontrare gli oranghi è un’altra opportunità (dai centri di riabilitazione, fino alla riserva di Tabin in Sabah). Ancora si possono cercare le nasiche con il loro curioso naso praticamente in tutto il Borneo o dedicarsi a un safari sul fiume.
  • Chi cerca isole e spiagge deve soffermarsi soprattutto alla zona del Sabah, mentre chi preferisce le grandi città e la cultura può soggiornare nella capitale del Brunei, o a Kuching, la principale città del Sarawak o a Kota Kinabalu, la capitale del Sabah. 

Cosa vedere in 15 giorni
 
Le alternative sono infinite, ma per avere un’idea di insieme di Sabah e Sarawak si può optare per un mix tra città ed escursioni nella natura. In questo caso, una buona idea può essere quella di arrivare in Malesia, a Kuala Lumpur e prendere un volo per Kuching, per scoprire la capitale del Sarawak con i suoi mercati, i templi cinesi, le moschee e i grandi palazzi. Il giorno successivo la partenza è per Batang Ai e lungo il tragitto ci si può fermare al centro di conservazione degli Orang Utan di Semenggok, a Serian, per visitare il tradizionale mercato locale e al villaggio di Lachau.  Al lago di Batang Ai è d’obbligo un giro con una tradizionale “perahu panjang” (barca lunga) verso un villaggio Iban, popolazione indigena del Sarawak, famosi nel passato come cacciatori di teste. Ritornando verso Kuching, dopo uno sguardo alle cascate e ai giardini del parco di Ranchan, si può prendere un volo per Mulu col Mulu National Park tra giungla e natura incontaminata, ma anche grotte di stalattiti e stalagmiti e grotte imponenti come quella dell’acqua chiara con il percorso di acqua sotterraneo più lungo al mondo. E finalmente si parte per la capitale del Sabah, Kota Kinabalu, col suo mercato e la cittadina. Incredibile, soprattutto al tramonto, il fiume Garama raggiungibile con poche ore di viaggio per scoprire i limitrofi villaggi, le piantagioni e l’ecosistema a mangrovie. Prima di lasciare questo magnifico territorio, ci sono altre escursioni in Borneo che vale la pena di non perdere. In zona c’è ad esempio il Monte Kinabalu, dichiarato nel 2000 patrimonio naturale dell’umanità dall’Unesco per la sua alta concentrazione di biodiversità floristica, nella cui area trascorrere almeno una giornata,
tra piccoli villaggi e paesaggi spettacolari. Per chi poi ha ancora tempo a disposizione, l’alterantiva può essere quella di prenotare un volo su Sandakan, proseguendo per il Sepilok Forest Center, per visitare il Bornean Sun Bear Conservation Centre, unico centro di conservazione e riabilitazione dove si può ammirare da vicino l’orso più piccolo in natura e anche l’Orang Utan Rehabilitation Centre. Da non dimenticare che i dintorni di Kota Kinabalu, sono ricchi di resort raggiungibili in barca dove trovare lusso e mare cristallino, in circondati da pace e bellezza assoluta.
 

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