Movida senza regole, il sindaco vieta la vendita di bevande
in contenitori di vetro dalle 21 alle 7. MUlte salate per chi sgarra

Venerdì 17 Gennaio 2020 di Andrea Benedetti Michelangeli
La polizia in una delle zone della movida civitavecchiese
L'altro giorno la chiusura di un locale a piazza Leandra, decisa dal questore di Roma, per "motivi di sicurezza"; ieri, a stretto giro di posta, l'ordinanza del sindaco Ernesto Tedesco. Tempi duri per la movida civitavecchiese. Il primo cittadino, sollecitato dal dirigente del Commissariato Paolo Guiso a seguito degli eventi di cronaca degli ultimi mesi e dopo un sopralluogo da lui stesso effettuato insieme ad alcuni agenti di Polizia nelle aree interessate da locali aperti di notte, ha emanato una serie di divieti che resteranno in vigore per tutto l'anno.
Innanzitutto ha proibito la vendita a qualsiasi titolo di bevande, anche alcoliche, in contenitori di vetro per asporto dalle 21 alle 7 all'esterno dei locali (dehors compresi). Gli esercizi possono somministrare in vetro solo al proprio esterno, mentre all'esterno è possibile vendere le bevande in bicchieri di plastica o carta. I gestori devono inoltre posizionare contenitori per i rifiuti vicino ai loro locali. Tedesco ha anche imposto la cessazione della somministrazione di qualunque bevanda alcolica in qualunque contenitore a partire dall'1,30, indipendentemente dall'orario di chiusura dell'esercizio. I gestori devono pulire gli spazi esterni di loro pertinenza.
Vietato per chiunque depositare, anche temporaneamente, contenitori in vetro e rifiuti in generale in tutto l'arco della giornata e obbligo di gettare il vetro nelle apposite campane. Infine è vietato portare al seguito contenitori in vetro acquistati o detenuti dalle 21 alle 7 in tutte le zone del centro.
Multe fino a 500 euro per chi non rispetta l'ordinanza. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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