Non solo a scuola: la Cina vieta l'uso di smartphone e tablet anche all'università

Martedì 14 Maggio 2019
A scuola il cellulare è vietato in molti Paesi europei ma all'università è un po' difficile mettere dei limiti a ragazzi e professori. Dall'altra parte del mondo, però, in Cina non la pensano così. E infatti le autorità provinciali dello Jiangxi hanno preso una posizione forte contro smartphone e tablet, vietandone l'uso nelle aule universitarie a meno che non sia richiesto dalle attività didattiche. Agli studenti non sarà più permesso portare questi strumenti in aula a meno di richieste specifiche. Lo si legge nell'ultima nota diffusa dal dipartimento provinciale dell'Educazione. Questa decisione si inserisce nel dibattito sull'opportunità di vietare l'uso di questi strumenti in ambito scolastico per ridurre i loro effetti negativi sugli studenti. Le misure precedenti hanno riguardato soprattutto le scuole elementari e medie cinesi, anche se alcune università hanno preso di loro sponte decisioni in questo senso. La nota richiede anche che nelle università sia rafforzata la disciplina, che venga aumentato il livello di difficoltà dei corsi e che sia migliorata la qualità dell'insegnamento. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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