Sanremo 2019, le pagelle dei look per la terza serata: Virginia Raffaele ni, Alessandra Amoroso nel mirino dei social

Giovedì 7 Febbraio 2019 di Costanza Ignazzi

Terza serata per Sanremo nel segno di una serie di look in linea con tutto quello che avevamo già visto. La mise più inatttesa è la seconda di Virginia Raffaele, che abbandona le lunghezze per un sorprendente stile baby (ma continua a non convincere). Le nostre pagelle in diretta: 

Sanremo, diretta terza serata: sotto il segno di Venditti, duetto con Baglioni su "Notte prima degli esami"
Sanremo 2019, le pagelle dei look: Virginia Raffaele rimandata, Patty Pravo fa flop

Virginia Raffaele - 7
Apre la serata in abito bianco da Dea Greca, dimostrando (almeno quello) di cavalcare la tendenza total white con il modello di Gianbattista Valli. Forse il bianco non è proprio il suo colore, ma l'intenzione è buona e la perdoniamo. E soprattutto avevamo proprio voglia di metterle la sufficienza. Peccato non si possa dire lo stesso del secondo look: ok far vedere le gambe, ma l'abito in pizzo con le foglie nere a mo' di bottoni sembra a metà tra Pierrot e non si sa cosa altro. 
 

 

Claudio Bisio - 6
Niente, alla terza serata ancora non ci siamo. Bisio parte con una giacca di velluto patchwork ed è subito maggiordomo sui generis. Poi si cambia con un completo verde bottiglia, ma poco cambia. Provaci ancora (o forse no). 

Enrico Nigiotti - 5
Il look finto trasandato dell'ex pupillo di Mara Maionchi tocca vette inesplorate con un completo blu elettrico che lascia intravedere una maglia bianca in stile canotta della salute. Non si capisce cosa voglia significare. Non indaghiamo. 

Anna Tatangelo - 5
Dopo il total black che già la prima sera non ci aveva convinti, Anna ci riprova con un minidress dalla fantasia sul verde non meglio precisata che, questa volta, richiama apertamente gli anni '80. Un po' troppo "sciura". Può fare di meglio. 

Irama - 8 
«Bella giacca, sono un po' invidioso», gli dice Bisio. E ha ragione, dovrebbe prendere spunto dal look ricercato (firmato Etro) del giovane cantante. Altro che giacche di velluto. 

Alessandra Amoroso - 7 
Il total black non passa mai di moda, certo, soprattotto se è Dolce&Gabbana. Ma quel coprispalle di piume per qualcuno la fa sembrare un esemplare di condor, per qualcun altro un guardiano della barriera del Trono di Spade. Insomma, forse sì, si poteva evitare. 
 


Ornella Vanoni - 8 
Stesso abito dell'anno scorso (lo aveva riproposto in tutti i colori), firmato Antonio Riva, stavolta è fucsia e scatta la battuta della Raffaele: «Sembri un cerino». Ma il modello è il suo e Ornella lo sa: il cerino fa tanta simpatia e - non capiamo in che modo - funziona. 

Patty Pravo - 4
La coerenza dovrebbe essere una virtù: non nel caso di Patty che ripropone un look sostanzialmente uguale a quello della prima sera. Stavolta il top è meno trasparente e il completo non è così sgargiante: i gioielli sono Damiani. 

Boomdabash - 5
Ok il look abbinato, ma non se parliamo di un outfit a metà tra Kanye West in libera uscita e uno sposo con gusti un po' tamarri. Bocciati. 

Motta - 8
Strategia che vince non si cambia. Motta continua a puntare sulle camicie a fantasia e stavolta aggiunge la giacca. Ok, ma gli rivolgiamo un appello: la prossima volta sorprendici. 

Serena Rossi - 8
L'omaggio a Mia Martini è quasi tenero e l'abito scintillante di Blumarine molto calzante, con gioielli Salvini. Noi convinti, lei promossa. 

Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio, 20:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA