Dom Ogliari nuovo
abate di Montecassino

Dom Ogliari nuovo abate di Montecassino
di Elena Pittiglio
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Giovedì 23 Ottobre 2014, 09:26 - Ultimo aggiornamento: 15:53


Il grande giorno è arrivato. Come anticipato da Il Messaggero nell’edizione di mercoledì scorso, alle ore 12.00 di oggi, nella Sala del Capitolo dell’Abbazia di Montecassino, dom Augusto Ricci, amministratore apostolico della diocesi da sedici mesi, ha dato l’attesa comunicazione: la nomina del nuovo abate. Il 192° successore di San Benedetto è dom Donato Ogliari, attuale abate dell’abbazia di Santa Madonna della Scala di Noci in provincia di Bari. Papa Francesco ha nominato padre Donato Ogliari nuovo abate di Montecassino e nello stesso tempo, applicando la prospettiva del Concilio e un documento di Paolo VI del 1976, ha stabilito che all'abbazia non competa più la giurisdizione sulla diocesi. Così la diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo diventa diocesi di
Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, e aumenta il proprio territorio, la propria popolazione, il numero delle parrocchie e dei membri del clero. Lo ha annunciato padre Federico Lombardi, spiegando che «non si tratta di
una decisione che cade dal cielo, ma deriva dal Concilio» e ricordando che il Motu proprio di Paolo VI del '76, «Catholica Ecclesia» applicato oggi per la abbazia di Cassino, è stato già applicato nel 2002 per Subiaco, nel
2005 per Montevergine e nel 2013 per Cava dei Tirreni. Il nuovo abate di Montecassino è padre Donato Ogliari, finora abate di Santa
Maria della Scala in Noci. Contestualmente alla sua nomina, il Papa ha dunque applicato il Motu proprio di Paolo VI «Catholica Ecclesia», che recependo indicazioni dei documenti conciliari sia sulla vita religiosa che sui vescovi, stabiliva che le abbazie fossero legate alla vita religiosa e la giurisdizione fosse invece attribuita alle
diocesi. Così non venivano più istituite nuove abbazie con funzioni giurisdizionali, in sostanza gli abati non dovevano fare più i vescovi e doveva essere ridotta la pertinenza anche territoriale delle abbazie.
A Montecassino lo scorporo delle funzioni giurisdizionali dalla abbazia fa sì che la diocesi, da oggi denominata
di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, passi da 1.426 chilometri quadrati a 2.016 di territorio, da una popolazione di 155.000 a una di 235.000 persone, da 91 a 144 parrocchie.Contestualmente, oltre alla nomina dell’abate, verrà data un’altra comunicazione importante. L’abbazia Territoriale di Montecassino, Archidiocesi, dopo un millennio e mezzo, perde la sua autonomia diocesana. La Chiesa di Montecassino, su decisione di Papa Francesco, sarà accorpata alla Curia di Sora retta dal vescovo Monsignor Gerardo Antonazzo. Dopo l’annuncio, tra qualche settimana ci sarà il passaggio ufficiale.

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