Patrica, assembramento per la festa di San Nicola: prete ortodosso multato dai carabinieri chiamati dal sindaco

Il sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio
di Emilano Papillo
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Martedì 8 Dicembre 2020, 11:09

Prete multato per 400 euro per un assembramento in chiesa. E' successo nei giorni scorsi a Patrica, in località Quattrostrade. Si tratta di un giovane parroco rumeno che, nella giornata di domenica, nel centro lepino aveva radunato decine di connazionali per festeggiare San Nicola. I carabinieri della Compagnia di Frosinone sono intervenuti dopo la segnalazione del sindaco Lucio Fiordalisio che racconta come sono andati i fatti.

A raccontare i fatti è il sindaco di Patrica, Lucio Fiordalisio. «Nella giornata di domenica presso la chiesa di Sant'Anna, nella parte bassa del paese, si doveva svolgere la festa di San Nicola che per la religione ortodossa rumena corrisponde ad una sorta di festa dell'Epifania durante la quale vengono regalati doni e dolci ai bambini. La festa era stata autorizzata per una cinquantina di persone, ma nella giornata di domenica ho ricevuto dai cittadini decine di segnalazioni di presenze eccessive in chiesa. Così, dopo tante segnalazioni ,ho inviato sul posto sia i vigili urbani che i carabinieri della Compagnia di Frosinone».

«Da quanto mi hanno riferito - ha aggiunto Fiordalisio - le persone presenti in chiesa erano un centinaio, quasi il doppio di quello consentito. E' vero che tutti avevano la mascherina e si stavano comportando in modo educato, ma l'alto numero dei presenti creava assembramenti violando quindi le normative vigenti in materia di lotta al Coronavirus. Dispiace che il parroco sia stato multato, ma in questi casi non possiamo guardare in faccia a nessuno. Noi stiamo facendo molto, come Comune , per sensibilizzare i cittadini al rispetto della normativa usando mascherine, lavando spesso le mani e mantenendo il distanziamento e non vogliamo che comportamenti inadeguati possano creare disagi ai cittadini e soprattutto nuovi contagi. Siamo aperti ad ogni manifestazione ma nel rispetto delle regole».

E il parroco? Come l'ha presa? E' dispiaciuto per quanto accaduto e si scusa con la comunità. «E' vero che si stava festeggiando una festa importante per loro- ha concluso il primo cittadino di Patrica, ma le regole vanno rispettate. Potranno continuare ad usare la chiesa senza problemi, ma va rispettato il numero degli accessi consentiti».

 

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