Festa a pagamento con la droga dello sciamano, il sequestro a Fiuggi

Martedì 11 Febbraio 2020
Si chiama Ayahuasca (meglio nota come droga dello sciamano) ed è una delle droghe più pericolose al mondo. Lo stupefacente realizzato utilizzando diverse piante provenienti dall'Amazzonia è in grado di indurre effetti allucinogeni devastanti sull'organismo. E proprio questo tipo di droga proveniente dal Sud Amarica è stata trovata nei giorni scorsi dai carabinieri della compagnia di Alatri in una villetta della città termale.

I militari, agli ordini del maggiore Gabriele Argirò, a seguito di segnalazioni avevano avuto notizia di un rave party a Fiuggi dove sarebbe stata consumata sostanza stupefacente. I carabinieri si aspettavano di trovare cocaina ed hashish, droga destinata soprattutto agli assuntori del posto. Invece le indagini portate avanti in tal senso hanno portato a tutto un altro scenario. Gli investigatori tramite informazioni sono riusciti a scovare una villetta nella città termale dove avrebbe dovuto svolgersi una festa a pagamento (ogni partecipante avrebbe dovuto versare 200 euro).

Festa che sarebbe durata tre giorni. Ma i carabinieri hanno preferito fare irruzione nella casa il giorno prima dello sballo proprio per evitare che alla vista degli uomini in divisa qualcuno potesse mettere in atto gesti sconsiderati. Nella villetta, ubicata alla periferia della città oltre a dosi di hashish e marjiuana sono state rinvenute ben conservate, 200 capsule e numerosi flaconcini liquidi contenenti il pericoloso allucinogeno. «Nella villa- come ha riferito il comandante della compagnia di Alatri Agirò- sono stati trovati anche numerosi letti a castello. Ciò perché la festa doveva proseguire per oltre 48 ore. Quattro le persone che sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio. Si tratta di un 40enne residente in provincia di Treviso, (già censito per reati inerenti gli stupefacenti, la persona ed il patrimonio), un 24enne residente a Roma, una 25enne residente ad Aprilia ed un 35enne cittadino svedese. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro giudiziario. E' questo il secondo sequestro d Ayahuasca nel territorio nazionale».

Al momento gli investigatori hanno avviato le indagini per scoprire come i quattro denunciati abbiano potuto approvvigionarsi di quella sostanza allucinogena che ha effetti devastanti non solo nel fisico ma anche nella mente. «Si tratta di una droga - ha continuato il maggiore Argirò - che agisce sull'apparato gastrointestinale provocando vomito e dolori indicibili all'addome. I maggiori effetti distruttivi riguardano la psiche. Gli assuntori vivono in uno stato di derealizzazione proprio perché la sostanza stupefacente dà allucinazioni. Colui che ha assunto l'allucinogeno pensando di volare arriva a gettarsi dai balconi. Il soggetto ha la sensazione di non sentire più gli arti. Soltanto nella seconda fase ricomincia di nuovo ad avere abilità motorie».
  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma