BOLLETTINO

Covid a scuola, positivo un altro studente dell'istituto tecnico commerciale di Ferentino

Giovedì 24 Settembre 2020 di Vincenzo Caramadre e Emiliano Papillo
L'istituto tecnico commerciale

Un altro caso positivo nell’istituto tecnico commerciale “Lolli Ghetti” di Ferentino. Si tratta di un ragazzo di 14 anni che frequenta il primo anno. La comunicazione delle autorità sanitarie è arrivata nelle scorse ore. Come da prassi saranno eseguiti i tamponi sui compagni di classe e sui professori. Tutti dovranno stare a casa in attesa dell’esito degli esami. Nel giro di 48 ore è il secondo caso che si registra nell’istituto. Questa mattina azienda sanitaria, Provincia e dirigenza scolastica si confronteranno per valutare il da farsi, compresa l’ipotesi di chiudere l’intero plesso.

C’è il problema dei docenti, che insegnano anche nelle altre classi, tenuti a restare in isolamento cautelare per 14 giorni al di là dell'esito dei tamponi. La soluzione obbligata resterà quella della didattica a distanza non solo per gli studenti delle classi interessate dai contagi. Sono attesi per oggi intanto i tamponi sui compagni di classe dell’altro studente contagiato, il sedicenne che frequenta una classe quarta e gioca anche nel settore giovanile del Frosinone calcio. La società giallazzurra, in via cautelare, ha sospeso le attività.

Per il resto, l'andamento dei contagi del Covid in provincia di Frosinone, dopo il boom dei giorni scorsi, concede una tregua: nelle ultime 24 ore c’è stato un solo caso

A Ceprano dove un bambino di 5 anni che frequenta la scuola dell’Infanzia di Colle Tassetano è risultato positivo, 14 compagni di classe e 3 maestre sono stati sottoposti a tampone: sono negativi al Covid ma restano in isolamento domiciliare per 14 giorni.

A livello regionale su oltre 9 mila tamponi sono stati registrati 195 casi di questi 135 sono a Roma e tre i decessi. Nelle province si sono registrati 15 casi e nessun decesso nelle ultime 24 ore.

Nell’Asl di Latina sono quattro i nuovi positivi: massima attenzione nel sud Pontino, a Formia dove c’è stato un inasprimento delle misure di contenimento.

Nell’Asl di Rieti ci sono stati 3 positivi, si tratta di casi con link ad un cluster noto già isolato e un caso di rientro dalla Romania.

Nell’Asl di Viterbo, infine, ci sono stati quattro positivi, si tratta di contatti di casi già noti e isolati.

«Mantenere alta l’attenzione è d’obbligo, ci attendiamo un lieve incremento dell’indice dei contagi, ma sotto la soglia di emergenza», è stata la dichiarazione dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Nel frattempo entra nel vivo la fase della vaccinazione obbligatoria, disposta dal presidente della regionale Lazio Zingaretti. Dal 24 settembre saranno distribuite le prime 400 mila dosi del vaccino antinfluenzale. Una campagna che la comunità scientifica ritiene di primaria importanza per evitare sovrapposizioni di sintomi tra l’influenza stagionale e il Covid. Il vaccino è obbligatorio per tutti coloro i quali lavorano nell’ambito sanitario, ma anche per i bambini fino a 6 anni e per le persone con particolari patologie.

Ultimo aggiornamento: 25 Settembre, 08:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA