Covid Frosinone, nel capoluogo 363 positivi: ecco la mappa delle zone più colpite. In calo l'indice di contagiosità

Covid Frosinone, nel capoluogo 363 positivi: ecco la mappa delle zone più colpite. In calo l'indice di contagiosità
di Matteo Ferazzoli
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Martedì 17 Novembre 2020, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 15:08

Dall’inizio della seconda ondata, sono stati circa 770 i frusinati contagiati dal Covid. Fino a ieri, di questi, 363 risultavano essere ancora positivi, 398 negativizzati e 9 deceduti. Per quanto riguarda l’indice di contagiosità nel capoluogo, attualmente il dato è di poco superiore allo 0,015. Sceso leggermente rispetto alle scorse settimane quando toccò il suo picco sfiorando lo 0, 02. Questo il quadro generale che viene fuori dai dati elaborati e resi pubblici da “FR monitoraggio”, il nuovo sistema informativo del Comune che analizza la situazione del Covid in città.

Nella giornata di ieri in città erano 25 i nuovi positivi, rispetto al giorno prima. Il dato più alto di contagiati riscontrato nel capoluogo è stato quello dello scorso 6 di novembre, quando furono 57 in un solo giorno. In ogni caso, dal numero globale fornito, oltre il dato dei contagi, svetta anche il numero di persone attualmente in isolamento fiduciario: sono 421.

Scende, seppur di pochissimo, il numero degli attuali positivi, passando dai 367 di domenica ai 363 di ieri. Cresce, invece, di quasi 30 unità il numero dei guariti: da 370 a 398. In percentuale, quindi, la situazione di Frosinone nel dato assoluto dei dati pubblicati ieri è questa: il 30,5% è attualmente positivo al Covid, il 33,4% si è negativizzato, il 35,3% è attualmente in isolamento domiciliare per aver avuto familiari o conviventi positivi, mentre lo 0,8% è deceduto.

Le aree delle città più colpite

Ad oggi, secondo gli ultimi dati pubblicati, la zona della città che presenta il più alto tasso di morbosità, ossia il rapporto tra i positivi al Covid e la popolazione sana, è quella del “Centro Città” costituita da De Matthaeis, via Aldo Moro e Madonna della neve, con tasso pari all’1 e un incremento giornaliero medio dello 0,4%. Subito dopo viene il centro storico, con una morbosità pari allo 0,7 e un incremento dello 0,2%. Con lo stesso dato di morbosità, lo 0,6, ci sono poi tre zone frusinati: “viale America Latina-Pescara”, “Maniano-Casilina Sud” e “Colle Cottorino-via Maria”. L’area frusinate, invece, con il dato più basso di morbosità è quella del Campo Sportivo e via Marittima, con un indice di 0,3.

L'indice di contagiosità

Attualmente, la zona che invece presenta il numero più elevato dell’indice della possibilità di contagio è proprio quella del “Centro città”, ossia De Matthaeis, Madonna della Neve e via Aldo Moro. Subito dopo, viene “Maniano - Casilina Sud”. In “FR monitoraggio”, infatti, è anche possibile osservare l’indice e l’andamento della probabilità di contagio per ogni area, calcolato in base al rapporto tra la somma dei positivi e dei rispettivi familiari conviventi in isolamento e il totale dei residenti.

Come detto, quindi, nell’area “Centro città – De Matthaeis- Aldo Moro- Madonna della Neve” l’indice è di poco inferiore allo 0,025. A “Maniano- Casilina sud”, il secondo dato più alto, supera di poco lo 0,02. Al terzo posto, si trova “Corso Lazio- Colle Timio”, con un indice di contagiosità di poco inferiore allo 0.02. La zona che mostra meno criticità è, attualmente, quella di via Marittima e del Campo Sportivo, con lo 0.01. Dall’inizio della seconda ondata, invece, il dato più alto dell’indice di contagiosità è stato raggiunto a Maniano che, tra il 9 e 10 novembre, ha superato la soglia dello 0,025.

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