Cassino piange il Dj internazionale Coccoluto e gli dedicherà un murales

Mercoledì 3 Marzo 2021 di Elena Pittiglio
Cassino piange il Dj internazionale Coccoluto e gli dedicherà un murales

E’ morto nella sua casa nel quartiere Le Residenze.  Accanto a lui Paola, compagna di una vita, e i suoi figli Gianmaria e Gaia. Se ne è andato  nel silenzio della notte; ironia della sorte, quella notte che lui amava vivere e far vivere a ritmo di musica. E nel giorno in cui ha inizio il 71° Festival di Sanremo, vetrina che in più di  un’occasione l’ha visto componente  della giuria tecnica. Cassino piange Claudio Coccoluto, Dj di fama internazionale, che circa quaranta anni fa per amore ha eletto  a sua città. Claudio ha amato Cassino e Cassino ha amato lui. L’ultimo sorriso,  poche ore prima delle 4.30 di ieri mattina, a regalarglielo è stata proprio l’Amministrazione comunale  annunciandogli  che tra qualche mese il suo ritratto inaugurerà  il trittico di opere del  progetto “Eccellenze” nell’ambito  della street art. “Il primo murales è quello di Claudio Coccoluto. Lui ha portato nel mondo una professione, quella del Dj, ispirando milioni di ragazzi, un precursore dei tempi moderni” ha annunciato lunedì sera l’assessore Danilo Grossi.  Dopo qualche ora il cuore di Claudio si è fermato, lasciando un vuoto incolmabile in tutti: in intere generazioni che lo hanno seguito dagli esordi ai suoi successi. Claudio era nato a Gaeta. E’ agli inizi degli anni ’80 che frequentando la spiaggia di Gianola diventa grande amico di Giuseppe  Golini  Petrarcone per tutti Peppino che, qualche anno dopo, sarà eletto per la prima volta sindaco della città Martire. Nello stesso periodo incontra Paola, una bellissima ragazza di Cassino. E’ subito amore. Un incontro coronato  da un matrimonio e dalla nascita di due figli. E’ lo stesso ex primo cittadino Petrarcone, distrutto dal dolore, a ricordare. “Conosco Claudio da quando frequentavamo la spiaggia di Gianola. Lui era appena fidanzato con Paola. Non solo un grande artista ma un amico sincero e leale che amava profondamente Cassino. Il successo non lo ha mai cambiato: è rimasto sempre un ragazzo semplice, alla mano”. La scorsa primavera Coccoluto ha regalato alla città di Cassino uno spettacolo alla Rocca Janula ‘che resterà alla storia’ riferisce l’assessore Grossi che aggiunge: “Come pure indimenticabile è stato l’evento di musica elettronica alle Terme Varroniane”. Ieri la sua casa è stata meta di tanti amici che gli hanno voluto tributato l’ultimo saluto. Oggi i funerali alle 15 nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. Poi la sepoltura nel cimitero di Cassino. Il sindaco Enzo  Salera parteciperà alla cerimonia funebre con una delegazione di amminiostratori, mentre la bandiera resterà a mezz’asta in segno di lutto durante il tempo della cerimonia. Il Festival di Sanremo nella prima serata ha ricordato il grande Coccoluto. Intanto si pensa ad estendere il progetto “Le Eccellenze” dell’associazione Ammurri Liberi con i suoi ritratti anche a Gaeta, sua città natale,  e a Roma nel quartiere dove ha sede il  Goa, suo locale. 

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