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Il cantiere disturba il vicino, la denuncia fa scoprire la truffa con il bonus 110%

Il cantiere disturba il vicino, la denuncia fa scoprire la truffa con il bonus 110%
di Alberto Simone
3 Minuti di Lettura
Sabato 30 Luglio 2022, 08:52 - Ultimo aggiornamento: 09:12

 Furbetti del 110%: quattro denunciati dalla polizia locale di Cassino. L'operazione portata a termine dagli agenti diretti dal comandante Pasquale Pugliese è scaturita da un esposto di un cittadino. L'uomo, residente nella popolosa frazione di Sant'Angelo in Tehodice, lamentava il fatto che il cantiere allestito vicino la sua proprietà, travalicasse i confini. Ha quindi presentato un esposto chiedendo alle agenti di intervenire per far valere i propri diritti ed evitare che i lavori in corso andassero a chiudere la sua proprietà. Qualche giorno dopo l'esposto presentato dall'uomo, gli agenti della polizia locale di Cassino si sono recati sul posto per verificare se, come affermato, ci fosse effettivamente il superamento dei confini. Ma una volta giunti sul posto hanno scoperto tutt'altro.


 Dopo una serie di accertamenti e sopralluoghi hanno constatato che si stava trasformando in abitazione privata una vecchia falegnameria con illegittimo cambio di destinazione d'uso. E il proprietario della falegnameria, un giovanissimo residente nel quartiere di Sant'Angelo, aveva provveduto ad usufruire anche del bonus 110% per la sostituzione di infissi, caldaie e termosifoni. In realtà non si trattava di alcuna sostituzione, non aveva diritto ad usufruire del bonus 110%.
A finire nei guai oltre al proprietario è stato anche il committente dei lavori, il progettista e l'impresa esecutrice dei lavori. Queste le quattro le persone finite nel registro degli indagati per svariate ipotesi di reato, tra cui violazioni urbanistiche, illegittimo cambio di destinazione d'uso, aumento del carico urbanistico, variazione degli standards e irregolarità nell'agevolazione statale relativa al super bonus 110%. L'immobile di 100 metri quadrati è stato posto sotto sequestro penale per violazioni urbanistiche.

L'INFORMATIVA

Un'informativa di reato è stata trasmessa alla Procura della Repubblica, cui seguiranno ulteriori approfondimenti, anche in relazione all'agevolazione fiscale (disciplinata dall'articolo 119 del decreto legge n. 34/2020 - meglio conosciuto come decreto Rilancio) che consiste, appunto, in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1 luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all'efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici.
Come è possibile che nessuno si fosse accorto di nulla e che a far scoprire il tutto sia stata la lamentela di un vicino per problemi di confine? Qui il caso si tinge di giallo. Nel senso che le indagini, in un secondo momento, potrebbero coinvolgere anche altri soggetti. Come ha accertato il nucleo di polizia giudiziaria della polizia locale, infatti, erano stati presentati tutti i titoli necessari agli uffici comunali competenti. Nessuno ha bloccato il cantiere, pertanto con il silenzio assenso i lavori sono partiti regolarmente. E magari si sarebbero realizzati senza nessun impedimento, se non fosse stato per le lamentele di un vicino. Che, suo malgrado, ha scoperto che il travalicamento dei confini era l'ultimo dei problemi per gli agenti di polizia locale. Una rivoluzione, quella che sta compiendo il comandante Pugliese, che si scontra però con l'indifferenza della politica: l'organico dei vigili continua infatti ad essere sottodimensionato.
Alberto Simone
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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