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Lavorava per la ricerca ambientale e faceva beneficenza in silenzio, una borsa di studio per ricordare Doriana

Doriana Scittarelli, la ricercatrice 29enne residente a Sant'Apollinare e venuta a mancare lo scorso 30 giugno a seguito di un incidente stradale
di Alberto Simone
2 Minuti di Lettura
Martedì 9 Agosto 2022, 14:19 - Ultimo aggiornamento: 14:20

Una borsa di studio per continuare il progetto di Doriana Scittarelli, la ricercatrice 29enne residente a Sant'Apollinare e venuta tragicamente a mancare lo scorso 30 giugno a seguito di un incidente stradale. Il sinistro, lo ricordiamo, si era verificato il 22 giugno: quel giorno Doriana stava raggiungendo l'Università di Ferrara, dove era alle prese con il dottorato in scienze chimiche. La sua Fiat Panda è andata fuori strada, schiantandosi prima contro un muretto di un'abitazione poi finendo in un canale d'acqua sulla strada provinciale per Rodigo, nel Mantovano. La 29enne residente nel piccolo comune della Valle dei Santi stava svolgendo un Dottorato in Scienze chimiche all'Università di Ferrara.

«Lavorava - racconta Sofia, un sua collega ricercatrice - sulla valorizzazione di un prodotto di scarto dei pomodori (la cutina) per farci dei biopolimeri, sviluppando una strategia sintetica sostenibile. Era particolarmente interessata - spiega - perché riusciva a non gravare sull'ambiente e a promuovere un'economia circolare. Doriana aveva sempre espresso la sua volontà alla donazione degli organi e così è stato perché è riuscita a salvare la vita di altre persone. Al funerale - rivela la sua amica - abbiamo anche scoperto che mensilmente faceva una donazione per un'associazione che portava avanti la ricerca per la sclerosi multipla, ma questo non lo sapeva nessuno, lei il bene lo faceva in silenzio».

Per questo motivo alcuni suoi amici, insieme all'università di Ferrara, dove Doriana stava facendo il dottorato di ricerca, hanno avviato una raccolta fondi per attivare una borsa di studio in sua memoria dedicata alla ricerca nella chimica dei polimeri', per far sì che il lavoro di Doriana e il suo nome in qualche modo possano ancora essere presenti nel mondo della scienza. La raccolta fondi in pochi giorni è già arrivata a 2.700 euro.
 

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