Esce per asparagi, lo trovano morto e con il volto sfigurato dai pitbull: la vittima è un anziano di Frosinone

Esce per asparagi, lo trovano morto e con il volto sfigurato dai pitbull: la vittima è un anziano di Frosinone
di Emilano Papillo
3 Minuti di Lettura
Giovedì 15 Aprile 2021, 00:05

Tragedia ieri sera intorno alle 20 in una cava abbandonata sulla via Morolense, tra Morolo e Ferentino. Un uomo di 80 anni di Frosinone, Americo Tullio, uscito per andare a raccogliere gli asparagi, è stato trovato privo di vita e con il volto sfigurato.

A dare l’allarme sono stati due anziani residenti nella zona che hanno notato la sagoma di un uomo a terra. Si sono avvicinati mentre il corpo ormai privo di vita dell’anziano era circondato da due grandi cani pitbull. Hanno cercato di allontanare gli animali, mentre chiedevano i soccorsi. I sanitari del 118, giunti dalla postazione di Ferentino, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto anche i carabinieri di Morolo.

Accanto al cadavere del pensionato sono stati trovati un bastone e un mazzo di asparagi. L’anziano era arrivato nel pomeriggio per raccogliere gli asparagi nelle campagne tra Morolo e Ferentino.

Forse un malore, una caduta, ma allo stato non è possibile escludere che l’uomo sia stato aggredito dai due pitbull. Fino a ieri sera non era stato accertato se i cani siano randagi o abbiano un padrone.

Il volto e il collo dell’anziano sono stati sfigurati dai cani. Nella giornata di oggi con tutta probabilità verrà effettuata l’autopsia per accertare la causa del decesso.

Non è stato facile per i militari giunti sul posto catturare i due pitbull che sono stati sequestrati.

Sotto shock la coppia di anziani che abita a pochi metri dal luogo della tragedia e che ha visto l’uomo a terra ormai privo di vita. L’ex cava è quotidianamente frequentata da cercatori di asparagi essendo zona una zona ricca di queste piante, facilmente raggiungibile e priva di particolari asperità o pericoli. Anche in passato altri frequentatori della zona hanno segnalato la presenza massiccia in alcune ore della giornata di gruppi di cani pericolosi. L’area è stata interdetta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA