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Anagni, stretta contro la movida: musica e alcol vietati dopo l'una. Multe salate ai locali

Anagni, stretta contro la movida: musica e alcol vietati dopo l'una. Multe salate ai locali
di Paolo Carnevale
3 Minuti di Lettura
Giovedì 7 Luglio 2022, 07:28

Comune che vai, ordinanze antimovida che trovi. Anzi, che non trovi. Nell'area nord della provincia, per ora, a muoversi è stato solo il Comune di Anagni. Nessun provvedimento nei centri limitrofi da Paliano a Fiuggi, passando per Alatri, dove pure i locali richiamano numerosi giovani.
Nella città dei papi, ora che si è entrati nel periodo clou dell'estate, l'amministrazione comunale è dovuta correre ai ripari per evitare gli eccessi, (alcol, musica a volumi eccessivi), che spesso caratterizzano le serate della movida estiva.

I proprietari di bar e locali della zona del centro anagnino che dovranno, da una certa ora in poi, limitare la vendita di bevande alcoliche e la musica a volume eccessivo. Per chi non rispetterà le regole sono previste multe molto consistenti, che potranno arrivare fino a 5000 euro. Lo ha stabilito ieri il sindaco della città dei papi Daniele Natalia con un'ordinanza, la numero 28, che si propone di dare, come detto, una stretta alla movida della città.

Il sindaco, nel provvedimento, ha ricordato che in questi giorni l'elevata concentrazione di pubblici servizi «sta comportando un'alterazione delle normali condizioni di equilibrio e di convivenza civile». Sono arrivate numerose segnalazioni da parte dei cittadini, per «afflusso di persone, aggregazioni notturne, disturbo della tranquillità e del riposo dei residenti». La zona del centro maggiormente interessata dalla presenza dei locali è quella compresa tra piazza Innocenzo III, viale Regina Margherita e piazza Cavour.

Misure anche per controllare la somministrazione di bevande alcoliche, il cui abuso, scrive il sindaco, a causa dell'ubriachezza, può determinare «il disturbo della quiete» la «aggressività da parte degli avventori». Di qui le limitazioni: nei bar e nei locali pubblici dovrà essere sospesa, dopo le ore 21, l'attività di vendita per asporto di bevande di qualsiasi tipo in recipienti o contenitori di vetro. Dall'una alle 7 del mattino sarà sospesa anche la vendita per asporto con somministrazione al tavolo o al banco. Limiti, come detto, anche per quanto riguarda musica e spettacoli all'aperto. Dovrà essere sospeso dopo l'una di notte «ogni intrattenimento musicale e emissione sonora o diffusione acustica all'interno e all'esterno delle attività».

L'ordinanza prevede un ruolo attivo anche per gli esercenti. A cui spetterà «un'efficace attività di sensibilizzazione della clientela tesa ad evitare lo stazionamento dei pressi del locale, fonte possibile di comportamento molesto e di disturbo della quiete del vicinato». Per gli esercenti che non vorranno rispettare le regole sono previste multe molto consistenti, che andranno da un minimo di 500 fino a un massimo di 5000 euro. In caso di reiterazione della violazione si potrebbe arrivare anche alla sospensione per alcuni giorni della licenza. Per ora il Comune di Anagni, nell'area nord della provincia, è stato il solo ad adottare un simile provvedimento.
 

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