Metro Roma, sì ai fondi: 2,2 miliardi fino al 2032. In Manovra le risorse per completare un cantiere strategico

Fissato un cronoprogramma stringente. Il sindaco Gualtieri: «Un'opera per il Paese​»

La Capitale avrà i soldi per la Metro, stanziati 2,2 miliardi fino al 2032
di Umberto Mancini
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 30 Novembre 2022, 00:12 - Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 10:18

Ora è scritto nero su bianco. Nella manovra “bollinata” dalla Ragioneria di Stato ci sono i fondi per la Metro C di Roma, 2,2 miliardi da qui al 2032 per completare un’opera strategica per la Capitale e quindi per il Paese. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata di parola, mantenendo l’impegno e inserendo nella legge di Bilancio le risorse finanziare necessarie che nella prima bozza mancavano. Del resto, lo aveva anticipato proprio al Messaggero Galeazzo Bignami, vice ministro delle Infrastrutture ed esponente di prima linea di Fratelli d’Italia, che aveva assicurato il massimo impegno del governo su questo fronte, ribadendo che l’opera sarebbe stata finanziata in quanto considerata strategica.

Metro C di Roma, i fondi in Manovra: 50 milioni per il 2023, due miliardi fino al 2032

IL DETTAGLIO

«Al fine di permettere il completamento della tratta T2, la realizzazione della tratta T1 e l’adeguamento contrattuale per maggiori costi della tratta T3 della metro C di Roma - si legge nell’articolo 81 della Manovra - è autorizzata una spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025, di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2028 e 2029, di 500 milioni per ciascuno degli anni 2030 e 2031 e di 450 milioni per l’anno 2032». Ma la norma prevede anche un tracciato ben chiaro. «Agli eventuali maggiori costi per materiali necessari per la realizzazione dell’opera - si legge nella Manovra - provvedono Roma Capitale e Regione Lazio». E il commissario straordinario presenterà al «ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, entro il 28 febbraio 2023, un quadro completo e aggiornato, riscontrabile sui sistemi informativi della Ragioneria generale di Stato, dei lotti in corso di realizzazione e da realizzare, con indicazione, per ciascun lotto, dei relativi costi, dello stato progettuale o realizzativo e delle risorse già disponibili, nonché del cronoprogramma procedurale e finanziario». «L’erogazione delle risorse è subordinata all’aggiornamento tempestivo e costante dei dati contenuti nei sistemi informativi della Ragioneria generale dello Stato e al relativo riscontro del ministero delle Infrastrutture». In sostanza, via libera ai fondi ma con un cronoprogramma serrato e tappe ben precise da rispettare. Soddisfatto il sindaco di Roma Gualtieri che da Parigi ha ringraziato il presidente del Consiglio Meloni per l’intervento che «ha consentito di inserire nella legge di Bilancio le risorse per il completamento della Metro C. Un’opera strategica per la Capitale e per il Paese, e indispensabile per potenziare il trasporto pubblico nel segno della mobilità sostenibile». C’è da registrare anche la soddisfazione di Fabio Rampelli, vice presidente della Camera. «Nelle manovre Conte-Draghi - ha sottolineato Rampelli - non sono mai esistiti fondi specifici per la metro C di Roma. Grazie al governo Meloni e alla forza di Roma, il miracolo si compie». Anche la Lega è sulla stessa linea. «Finalmente ci sono - osserva Federico Freni, sottosegretario al ministero dell’Economia - fondi strutturali importanti e un cronoprogramma procedurale e finanziario chiaro. Questo è il risultato dell’intervento di Matteo Salvini per la realizzazione della Metro C di Roma. La città, dopo lungaggini, aumenti di costi, disagi ha un orizzonte di sviluppo chiaro e risorse adatte a portare a compimento questa infrastruttura fondamentale per la mobilità capitolina. Una prova, l’ennesima, del buon governo della Lega che, tra l’altro, mette a tacere le polemiche preventive e ingiustificate che qualcuno sceglie di portare avanti anche di fronte a un chiaro successo per Roma». 

Metro C Roma, il viceministro delle Infrastrutture Bignami: «Opera strategica, i fondi saranno trovati»

© RIPRODUZIONE RISERVATA