CORONAVIRUS

Gualtieri: «Scostamento di bilancio entro luglio per alleggerire il peso del Fisco sulle imprese»

Mercoledì 24 Giugno 2020
Gualtieri: «Scostamento di bilancio entro luglio per alleggerire il peso del Fisco sulle imprese»

Il mistro dell'Economia Roberto ​Gualtieri annuncia alla Camera uno scostamento di bilancio entro luglio per alleggerire il peso del Fisco sulle imprese più colpite dalla crisi causata dalla pandemia di Covid19. Il governo, dunque, chiederà l'autorizzazione a un nuovo scostamento di bilancio prima di metà luglio, quando punta a varare un nuovo decreto per far slittare ulteriormente gli adempimenti fiscali delle imprese più colpite dalla pandemia e «alleggerire sostanzialmente il carico fiscale delle imprese che hanno subito maggiormente l'impatto del coronavirus», ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri alla Commissione Bilancio della Camera. Gualtieri ha parlato di un possibile slittamento «oltre il 2020» che pertanto necessiterà di una «conseguente autorizzazione di spesa».

Iva, taglio solo per chi non usa contanti: Conte isolato, passa la linea Gualtieri

L’annuncio del Tesoro: ripartono i tavoli sul Fisco la revisione sarà per moduli Il cuneo fiscale - Scheda
 

Bagarre alla Camera

 

Gualtieri: stupito da auccsa di superpoteri Mef. «Ho sentito cose che mi hanno stupito»: lo ha detto, in audizione alla Commissione Bilancio della Camera, il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in merito alle accuse per i 'superpoterì che il Dl Rilancio attribuirebbe al ministero dell'Economia in tema di bilancio. Gualtieri ha osservato che quella messa sotto accusa è una norma che «è presente da vario tempo in varie misure in Italia», che permette un meccanismo di «vasi comunicanti» fra varie misure che possono finire per avere un tiraggio diverso rispetto a quanto stanziato. «L'alternativa - ha detto Gualtieri - sarebbe stato un meccanismo 'a rubinettò oppure il modello del 'click day'» che a risorse finite lascia fuori quanti non hanno fatto in tempo a partecipare. Gualtieri ha comunque dato il benvenuto al miglioramento del testo del Dl rilancio in sede parlamentare.

Idea Conte: incentivi Fisco alle aziende per non usare la Cig. Incentivare le aziende a non utilizzare la cassa integrazione, in cambio di una robusta defiscalizzazione del costo dei lavoratori. È una proposta del premier Giuseppe Conte, sulla quale il presidente del Consiglio ha chiesto al presidente Inps Tridico di formulare un parere.

Il premier vorrebbe presentarla con la ministra Nunzia Catalfo: consentirebbe - è la convinzione- di favorire la ripresa delle attività dal lato della offerta, portando a un sostanzioso risparmio delle risorse stanziate per gli ammortizzatori sociali e consentirebbe ai lavoratori di rimanere in attività usufruendo della retribuzione piena.

FI: no a nuovo scostamento di bilancio a scatola chiusa. «Deve tornare la centralità del Parlamento, a partire proprio dal decreto rilancio che stiamo esaminando: il confronto non può essere solo formale, anche perché i provvedimenti fino ad ora varati sono stati resi possibili dal voto delle opposizioni sugli scostamenti di bilancio. E a questo proposito voglio ribadire che Forza Italia non voterà un terzo scostamento a scatola chiusa». Lo ha detto Mariastella Gelmini, presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati.

 

Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 00:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA