Bollette del gas, calo del prezzo: «Da febbraio ci sarà un taglio del 29%». Le previsioni di Nomisma

Il prezzo del gas ieri al Ttf di Amsterdam ha chiuso a 59,8 euro al MWh

Il prezzo del gas ieri al Ttf di Amsterdam ha chiuso a 59,8 euro al MWh
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Giovedì 19 Gennaio 2023, 11:34

Con la caduta del prezzo del gas sotto i 60 euro al megawattora, Nomisma prevede una riduzione anche per la bolletta della luce del 20% per il secondo trimestre del 2022. L'ente nominato è una società che realizza ricerche di mercato e consulenze, rivolgendosi ad imprese, associazioni e istituzioni pubbliche.
 

Novità in vista

Novità confortanti per le bollette: beneficeranno in prospettiva di un abbassamento del 20-30% grazie alla discesa del prezzo del gas, che ieri al Ttf di Amsterdam ha chiuso a 59,8 euro al MWh, dopo essere sceso in giornata ampiamente sotto i 55 euro. Sono valori in linea con quelli di dicembre 2021, prima della cavalcata che portò il picco record di 342 euro al MWh, ad agosto 2022. Nello specifico, secondo le previsioni di Nomisma Energia al 17 gennaio 2023, il prezzo del gas, per i clienti in regime di maggior tutela, si attesta dal 1° gennaio 2023 a 107,1 centesimi di euro al metro cubo: il 29% in meno rispetto al 1° dicembre 2022, quando costava 151 centesimi al metro cubo. Se le previsioni di Nomisma Energia saranno confermate, il risparmio annuo per una famiglia media che consuma 1.400 metri cubi di gas all’anno sarà di 614,3 euro.

Una sterzata al ribasso rispetto ai valori della bolletta di dicembre, intorno al 20% più alta rispetto a quella di novembre. E un risultato che beneficia anche del cambiamento del meccanismo del calcolo delle bollette del gas adottato da Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) nel luglio 2022. Da allora il prezzo del gas per i clienti ancora in tutela viene aggiornato alla fine di ogni mese e pubblicato il secondo giorno lavorativo del mese successivo a quello di riferimento, in base alla media dei prezzi effettivi del mercato all’ingrosso italiano. Il valore del prezzo gas che sarà pagato dai clienti per i consumi di gennaio verrà quindi pubblicato sul sito dell’Autorità il prossimo 2 febbraio.

 

Energia elettrica

Per quanto riguarda l’energia elettrica, continua il calo dei prezzi, anche se gli effetti si faranno sentire da aprile, al prossimo adeguamento Arera (trimestrale). Sempre secondo Nomisma Energia la tariffa elettrica dal 1° aprile e per tutto il secondo trimestre si assesterà infatti al prezzo di 42,1 centesimi al kWh: 11 centesimi in meno rispetto al valore del 1° gennaio 2023, con un calo del 21% e una variazione di spesa annua per una famiglia media che consuma 2.700 kWh pari 297,8 euro in meno. L’ultimo adeguamento di Arera, rilevato a fine dicembre, già certificava una discesa del prezzo finale dell’energia elettrica del 19,5% rispetto a fine settembre 2022, a 53,11 centesimi di euro al kWh, comprensivo delle imposte.

L'ente regolatore

L’abbassamento delle bollette è stato toccato ieri anche dal ministro dell’Ambiente e sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin: a chi gli chiedeva se di fronte alla discesa del prezzo del gas ad Amsterdam si potesse sperare in bollette più leggere, ha risposto: «Io credo di sì, l’ente regolatore è l’Arera ma il dato attuale credo proprio che dovrebbe avere come conseguenza l’abbassamento delle bollette anche del gas. C’è stato un primo passaggio sull’elettrico, adesso dovrebbe essere anche del gas».

Da ricordare che la stessa Arera, in base a quanto previsto dalla legge di bilancio, anche per il primo trimestre 2023 è intervenuta sulle componenti degli oneri generali di sistema, azzerandole per il settore elettrico a tutti i clienti domestici e ai non domestici con potenza disponibile fino a 16,5 kW, e per il gas alla generalità degli utenti. E ha confermato anche per il primo trimestre del 2023 il potenziamento dei bonus sociali elettricità e gas per il sesto trimestre consecutivo, per gli aventi diritto.

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