Bnp Paribas, nasce la divisione private banking e wealth management

Elena Goitini responsabile della nuova Divisione e Sofia Merlo, co- amministratrice delegata di Bnp Paribas Wealth Management
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Venerdì 18 Ottobre 2019, 15:14 - Ultimo aggiornamento: 15:19

Bnp Paribas punta ancora sull'Italia: nasce la divisione private banking e wealth management. L'obiettivo è quello di accelerare lo sviluppo in un settore attrattivo e in espansione, facendo leva sull’esperienza di Bnl in questo business e sviluppando sinergie con le società specialistiche del gruppo, attive tanto a livello nazionale quanto globale e in particolare con la Divisione Corporate e Institutional Banking di Bnp Paribas. La neonata divisione che ha sede a Milano è stata istituita quindi per servire, in una logica fortemente sinergica e trasversale, privati e imprenditori nella gestione e valorizzazione del patrimonio.

Elena Goitini è la responsabile della nuova divisione: con oltre 25 anni di esperienza internazionale nel settore finanziario, la manager proviene dal gruppo Unicredit dove ha ricoperto ruoli-chiave in Italia e nell'Europa centro-orientale. Laureata in economia all’università Bocconi, ha conseguito specializzazioni economico-finanziarie e di management presso Sda Bocconi, Insead di Parigi e Imd di Losanna. «La forte esperienza di Elena Goitini e la sua profonda conoscenza del mercato italiano ci consentirà di portare avanti il nostro piano di sviluppo del business, di crescere ulteriormente sul fronte dei clienti e di supportare la nostra ambiziosa strategia di crescita nel Private Banking e nel Wealth Management in Italia», ha commentato Andrea Munari, amministratore delegato di Bnl e responsabile del gruppo Bnp Paribas in Italia.

Bnl-Bnp Paribas incrementerà il peso dei servizi del settore Wealth Management e farà leva su quattro pilastri di sviluppo: l’implementazione di un’offerta specializzata di prodotti e servizi arricchita di nuove soluzioni ad hoc, il rafforzamento di un modello di relazione costruito su value proposition differenziate per tipologia di clientela,  l’ampliamento dei servizi digitali evoluti e l'efficientamento dei modello operativo fondato su strutture organizzative specialistiche.La gamma d’offerta internazionale è a disposizione nelle diverse geografie in cui sono localizzate le attività della clientela ed è al contempo accessibile a controparti internazionali che dispongano di capitali e/o attività in Italia. In questo modo, clienti individual e corporate, per le esigenze personali e professionali - nella gestione delle evoluzioni e discontinuità delle proprie attività - potranno beneficiare della consulenza finanziaria evoluta e accedere ad investimenti ma anche a soluzioni di finanziamento, pianificazione patrimoniale e successoria, bancassurance, real estate fino alla gestione del passaggio generazionale. Senza trascurare la sostenibilità come driver di sviluppo oltre che di condivisione di valori con il cliente.

«In un mercato italiano in espansione, dove i nostri asset sono aumentati del 60% tra il 2012 ed il 2019, vogliamo accelerare la crescita nel wealth management e nel private banking in tutte le regioni ed in particolare nel Nord Italia, dove c’è una maggiore concentrazione in termini di clienti private e corporate - ha dichiarato Sofia Merlo, 
co- amministratrice delegata di Bnp Paribas Wealth Management -. Il nostro focus è su tutti i segmenti di clientela rafforzando le sinergie con altre divisioni di business del gruppo».

«La nostra ambizione - spiega Elena Goitini, la responsabile della nuova divisione - è di crescere velocemente, ma in modo organico ed economicamente sostenibile, facendo leva sul patrimonio di esperienze e competenze che da anni contraddistingue BNL sul mercato italiano ed esaltando le specializzazioni del Gruppo BNP Paribas riconosciute nel mondo. Tutto ciò per il cliente significa e significherà sempre più la possibilità di vivere un modello di servizio e di offerta completa e distintiva, tanto per le sue esigenze personali e familiari quanto per la sua attività lavorativa ed imprenditoriale».


 

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