Procione ubriaco ai mercatini di Natale, catturato e ucciso: rabbia degli animalisti

Mercoledì 11 Dicembre 2019 di Remo Sabatini
Procione ubriaco ai mercatini di Natale, catturato e ucciso: rabbia degli animalisti (immagini pubblicate da Euro News su You Tube)

Tutta la vicenda ha dell'incredibile e se non ci fossero le immagini a documentare l'accaduto, si potrebbe pensare ad un pesce d'aprile fuori stagione. E invece è tutto vero. Compreso il tragico e inaspettato epilogo che sta facendo discutere animatamente il mondo animalista, e non solo. La storia era iniziata nel migliore dei modi quando, un paio di giorni fa, nella cittadina tedesca di Erfurt, improvvisamente era apparso un procione.

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L'animale, senza alcuna remora, aveva iniziato a passeggiare tra le decine di passanti che affollavano la zona commerciale del centro, lustrata a festa in occasione delle festività natalizie. Così, d'un tratto, il simpatico fuori programma aveva attirato le attenzioni di tutti. Dal canto suo, al procione, di tutto quell'affollamento, sembrava importare ben poco. Come fosse ancora mezzo addormentato, aveva continuato a procedere con fare maldestro. Barcollante, sembrava il classico ubriaco che, dopo aver fatto bisboccia, cerca di trovare la via di casa. E allora, annusa di qua, annusa di là, il simpatico procione brillo, aveva continuato a girare in mezzo alla gente. Fino a quando, tra una scarpa e l'altra, si era fermato a riposare.

Nel frattempo, tutto quel clamore, aveva richiamato l'attenzione della polizia che, intervenuta, avrebbe provveduto a farlo catturare e ad avvalorare la tesi della possibilità che l'animale potesse essere ubriaco. Il procione infatti, per quanto assurdo possa sembare, avrebbe potuto approfittare di qualche bicchiere di vino lasciato incustodito o abbandonato.

D'altronde, un caso simile era già accaduto l'anno prima a due ricci.  E fino a quì, nulla da dire. La sicurezza dell'animale, dovevano aver pensato i passanti che avevano ripreso tutta la comica scena, sarebbe stata garantita. E invece no. Sì, perchè, delle ore successive alla cattura del procione si sa ben poco. Ed anzi, quel ben poco non piace proprio a nessuno. A denunciare l'impensabile, l'associazione animalista locale Stadtwerke Erfurt che è convinta della soppressione del povero animale.

Il procione ubriaco infatti, non sarebbe stato portato presso un rifugio, tutt'altro. Stando a quanto riportato anche da diverse fonti locali, sarebbe stato preso in carico da un cacciatore che lo avrebbe ucciso. Purtroppo per quel povero animale, i procioni non sono protetti in quel Paese e si possono tranquillamente cacciare. Così, il procione più ripreso dell'anno, è morto. Ucciso dall'alcol o da cos'altro?

Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre, 14:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA