Nuotano senza protezione con Deep Blue, il gigantesco squalo bianco

Venerdì 18 Gennaio 2019 di Remo Sabatini
Il gigantesco squalo bianco e Ocean Ramsey nelle acque delle Hawaii (foto Ansa)

Eccezionale incontro, quello avvenuto nelle acque delle Hawaii e che ha visto protagonisti, un gruppo di diver e un grande squalo bianco. L'episodio è stato documentato da foto e filmati che, in un batter d'occhio hanno fatto il giro del mondo.

Lui, l'enorme squalo, sembra sia stato identificato con Deep Blue, il più grande squalo bianco conosciuto e già ripreso nelle acque di Guadalupe, al largo del Messico, cinque anni fa.
Lei, l'intrepida e coraggiosa sub, è Ocean Ramsey, nota conservazionista e appassionata di squali che ha incontrato nei mari e oceani di mezzo mondo.
Intorno ai due protagonisti del fortunato incontro, un capodoglio morto ed il team della Ramsey che ha condiviso con lei questa nuova, incredibile esperienza.

Certo, come è stato sottolineato da più di qualcuno dopo aver visto i filmati, quella di scendere in acqua senza alcuna protezione con uno squalo bianco di sei metri intento a banchettare, non è stata un'idea del tutto assennata.
La mole del predatore ed il teatro dell'incontro infatti, avrebbero probabilmente suggerito ai più, cautela infinita. Forse. Il fatto, però è che, quando si ha a che fare con una ragazza come Ocean, determinati sensi sembrano accentuarsi, tanto che, nel lasso di una manciata di secondi, è già in acqua.
 

Le acque limpidissime di quell'area, inoltre, così come quelle di Guadalupe, sono garanzia ulteriore che allontanano l'eventualità di incidenti. Lo squalo bianco infatti, è conosciuto per la sua tecnica di caccia che, nella quasi totalità dei casi, come ho avuto modo di osservare in centinaia di occasioni nella acque sudafricane, prevede l'attacco alle spalle. In ogni caso, cerca di rimanere nell'ombra per sorprendere la preda così da limitare al massimo i danni. Per animali solitari come questi, evitare di rimanere feriti è vitale.

Le emozioni di quell'incontro, poi, sono l'ennesima testimonianza, semmai ve ne fosse ancora bisogno, che l'uomo non figura sul loro menù. Fosse stato un film, di quelli che, ancora oggi attirano milioni di spettatori nelle sale, di quei sub e della Ramsey, il grande bianco avrebbe fatto un sol boccone. Invece, come sempre accade, se si esclude qualche rarissimo incidente, lo squalo ha proseguito nella sua attività e, guardingo, si è fatto addirittura accarezzare.
Nessuno, sia chiaro, nemmeno Ocean, vuole incitare a buttarsi in acqua per avvicinare gli squali come fossero pesci rossi. Atteggiamenti simili, possono prevedersi soltanto da chi, come lei, ha già alle spalle anni di immersioni e conoscenze dirette acquisite in mare. Lei stessa, in uno dei comunicati diffusi dopo l'incontro, lo sottolinea e ricorda:
"Ho aspettato pazientemente, tranquilla. La osservavo mentre nuotava verso la carcassa del capodoglio. Poi, quando si è avvicinata a me abbastanza, l'ho accarezzata per un breve momento. Emozioni... Dobbiamo proteggere questi animali meravigliosi prima che sia troppo tardi". Come darle torto?
 

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