Strage di pulcini, all'aeroporto di Madrid trovati 23mila animali morti di fame e freddo

Venerdì 9 Ottobre 2020

Sono stati trovati dopo tre giorni, dentro degli scatoloni di cartone mentre per sopravvivere mangiavano i resti degli animali già morti. È la drammatica storia di circa 26mila pulcini rimasti per tre giorni nel terminal dell'aeroporto Adolfo Suàrez di Madrid, senza cibo né acqua. Quando sono stati scoperti dalla polizia, 6mila erano già morti, ma in totale sommando anche quelli deceduti nelle ore successive, il conto arriva a 23mila. 

Il quadro raccontato dagli agenti e riportato dai quotidiani locali è da brividi. Gli uccellini al momento del ritrovamento soffrivano di iportermia e cercavano di sopravvivere mangiando i resti dei piccoli già morti. Ne sono sopravvissuti solo 3.200, affidati alle cure di due organizzazioni per la protezione degli animali - Salvandos Peludos e la Asociacion para la Liberacin y el Bienstar Animal (Alba).

Le associazioni hanno provveduto così a trovare ai pulcini, distribuiti in gruppi, sistemazioni sicure. Il bilancio, tuttavia, per quanto drammatico, potrebbe essere ancora provvisorio. Gli animali, infatti, continuano a morire, a causa degli stenti a cui loro malgrado sono stati sottoposti. 

Nonostante i solleciti della società che gestisce l'aeroporto, il mittente della spedizione dei pulcini rifiuta di farsi carico degli animali e per far luce su eventuali responsabilità è stata aperta un'indagine. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 13:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA