Diventa povero per il Covid e occupa casa in montagna: tradito dal caminetto acceso

Diventa povero per il Covid e occupa casa in montagna: tradito dal caminetto acceso
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Ormai senza più un lavoro e con problemi familiari, decide di lasciare quel poco che ha e di trasferirsi in montagna, a Roccacaramanico, frazione del comune di Sant'Eufemia a Majella, in provincia di Pescara. Ruba delle bottiglie di vino, una bicicletta per spostarsi facilmente e occupa una delle tante abitazioni disabitate durante il periodo invernale. Ma sul più bello, proprio quando si era finalmente sistemato, qualcuno si accorge della sua presenza e avvisa i carabinieri, che lo denunciano per furto aggravato e violazione di domicilio.

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Protagonista un 45enne di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, che è stato anche sanzionato per essersi spostato dal suo Comune di residenza. Ai carabinieri della stazione di Caramanico e della compagnia di Popoli, diretti dal tenente Cleto Della Rosa, l'uomo, che non ha precedenti e in passato era titolare di una ditta, ha detto di averlo fatto perchè era «in serie difficoltà sia economiche che personali». Considerata la situazione particolare, anche il Tribunale ha deciso di non procedere con l'arresto. La segnalazione della sua presenza nella casa di Roccacaramanico è arrivata ai carabinieri nella serata di venerdì. Giunti sul posto indicato, hanno notato che la porta dell'abitazione era stata forzata e danneggiata. Una volta dentro, hanno trovato l'uomo che dormiva vicino al camino, che era acceso. Ed è stato proprio il fumo che fuoriusciva ad incastrarlo e ad insospettire il vicinato. Trovate inoltre delle bottiglie e una bici, rubata in zona, che è stata subito restituita al proprietario.

Lunedì 16 Novembre 2020, 09:26
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