Rimproverato per la manovra pericolosa con l'auto, picchia due disabili: arrestato padre di famiglia

Lunedì 23 Novembre 2020 di Walter Berghella
Rimproverato per la manovra pericolosa con l'auto, picchia due disabili: arrestato padre di famiglia

«Fermati, fermati, lo vuoi ammazzare?». G.C., 54 anni, disabile al 100% a fatica scende con le stampelle dalla sua Fiat Punto per fermare la mano di D.V., 25 anni, che sta colpendo alla testa e al viso il pensionato I.M., 74 anni, a cui salta pure la dentiera. Lo stesso G.C. viene poi aggredito e spinto fino a procurarsi varie lesioni guaribili in 15 giorni. I.M., ricoverato all’ospedale di Lanciano, subirà un aggravamento con l’insorgenza di un ictus che lo tiene semiparalizzato sul lato sinistro per cui è stato trasferito da giorni alla riabilitazione di Atessa.

Episodio gravissimo, avvenuto lo scorso 12 novembre, a Sant’Apollinare Chietino, frazione di S. Vito. Violenza gratuita che ora ha portato agli arresti domiciliari D.V., sposato e padre, originario di Casoli e operaio in Val Sangro, accusato di lesioni aggravate da minorata difesa e futili motivi. Tutto nasce per l’arrivo ad alta velocità dell’indagato nel piazzale del condominio dove abitano dei famigliari e dove i due disabili sostavano. Uno di loro è stato sfiorato dalla Panda del giovane. Il più anziano si scansa e gli dice: «Vai più piano quando vieni qui, perché ci sono anche dei bambini».

Per pronta risposta l’arrestato lo ha aggredito e colpito con una scarica di pugni. Il pensionato è stramazzato a terra, si è ripreso ed è di nuovo è crollato, mentre il secondo cercava di fermare l’aggressore che, dicono i carabinieri, ha precedenti di polizia simili. Nel provvedimento cautelare il gip Massimo Canosa annota “La particolare gravità del fatto e l’indole violenta dell’autore”. Accolta così la richiesta del pm Francesco Carusi a conclusione di ulteriori indagini dei carabinieri della compagnia di Ortona, diretti dal capitano Luigi Grella. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA