Incinta e non vaccinata, parto d’urgenza: salvato il bambino, mamma intubata

Incinta e non vaccinata, parto d urgenza: salvato il bambino, mamma intubata
di Teodora Poeta
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Venerdì 28 Gennaio 2022, 09:21

Sarebbe dovuto nascere tra poco più di un mese e invece ieri è venuto alla luce, d’urgenza, mentre la sua mamma, adesso è in gravissime condizioni ricoverata in rianimazione pediatrica al Salesi di Ancona, a causa delle pesanti conseguenze provocate dal Covid-19 a livello polmonare. È nell’importante ospedale pediatrico di riferimento delle Marche che una donna 30enne di origini cinesi, residente nel teramano, non vaccinata contro il Covid, che ieri ha partorito un maschietto prematuro nato alla 33esima settimana di gestazione. Il bambino al momento sta bene, pesa circa un chilo, ma anche lui è stato portato nella terapia intensiva neonatale.

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L’AGGRAVAMENTO La decisione di far partorire la 30enne è stata presa d’urgenza dopo il controllo giornaliero e la consapevolezza dei medici che le condizioni si erano aggravate. E’ stato con un parto cesareo che il bimbo è venuto alla luce. La sua mamma, però, subito dopo non ha potuto né accarezzarlo, né abbracciarlo, ma solo allontanarsi da lui, portata via dai sanitari, per essere trasferita nella rianimazione pediatrica dove adesso si trova intubata in gravi condizioni. La speranza è che la giovane si possa riprendere con il passare delle ore per poter, così, conoscere suo figlio che la sta aspettando, inconsapevole di ciò che gli sta accadendo. L’ennesima storia di una mamma che ha scelto di non vaccinarsi contro il Covid forse proprio con l’idea di tutelare, chissà?, quel bambino che portava in grembo e che ora invece rischia di perdere per sempre la mamma. Le condizioni della donna sono critiche. Non è chiaro se all’ospedale pediatrico Salesi ci sia arrivata dopo un trasferimento da un altro ospedale. Dallo stesso Salesi confermano che inizia a diminuire il numero delle donne incinte che arrivano nelle aree Covid del nosocomio, anche se ancora oggi è sempre molto alto.

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I DATI «Tre future mamme su cinque non sono ancora vaccinate contro il Covid nonostante le rassicurazioni basate su protocolli scientifici che hanno ormai stabilito la totale sicurezza e compatibilità dei vaccini sia durante la gravidanza, sia nel periodo dell’allattamento – dicono dall’ospedale - La dose booster, inoltre, può essere somministrata alle gestanti insieme ai vaccini contro l’influenza e la pertosse, senza controindicazioni. La settimana scorsa in una giornata tipo abbiamo avuto tre parti e di questi due donne erano non vaccinate». Per la mamma 30enne cinese residente nel teramano le prossime ore saranno importanti. La speranza è che anche i numerosissimi controlli che si stanno effettuando sul bimbo diano esiti negativi e che quindi confermino il suo buono stato di salute. Nonostante le neo mamme ricoverate positive al Covid, al Salesi al momento non ci sono neonati positivi, ci sono però bambini sia in malattie infettive, sia nell’area non intensiva dell’ospedale. 

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