Costringeva i ragazzi musulmani a mangiare carne di maiale: condannato il titolare di un centro di accoglienza

Venerdì 20 Dicembre 2019 di Manlio Biancone
Costretti a lavorare in nero in cambio di una telefonata ai genitori. Oppure a mangiare carne di maiale, pur essendo musulmani. Sono alcune accuse che hanno portato alla condanna di Carmine Bisceglie, 75 anni, romano, titolare del Centro accoglienza per minori di Avezzano, difeso dall’avvocato Pasquale Milo, del foro di Avezzano. Il giudice monocratico del Tribunale di Avezzano, Marianna Minotti, lo ha condannato a cinque anni e dieci mesi di reclusione, all’interdizione dei pubblici uffici in perpetuo, alle spese processuali e ad una multa di 2.500 euro. Il Pm , Maurizio Cerrato,nel suo intervento conclusivo aveva chiesto una condanna di 9 anni di reclusione. Il titolare è stato condannato per estorsione nei confronti dei minori, mentre per il reato di maltrattamenti non si è proceduto poiché estinto per intervenuta prescrizione. La difesa già ha preannunciato che ricorrerà in appello. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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