Settantanni dal rastrellamento di Roma, mostre e ricordo in Sinagoga: Napolitano alla cerimonia

Settantanni dal rastrellamento di Roma, mostre e ricordo in Sinagoga: Napolitano alla cerimonia
di Raffaella Troili
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Mercoledì 16 Ottobre 2013, 09:23 - Ultimo aggiornamento: 13:02

Era oggi, settanta anni fa. Alle 5,15 scattava la deportazione degli ebrei di Roma, le SS marciarono lungo le strade del Portico d’Ottavia, entrarono nelle case, portarono via 1.024 persone, duecento bambini; solo in quindici tornarono vivi da Auschwitz. Alle 11, una cerimonia in Sinagoga ricorderà l’anniversario, presenti i sopravvissuti della Shoah e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il rabbino capo Riccardo Di Segni, il presidente della comunità Riccardo Pacifici. Roma ricorda, con mostre, kermesse, incontri. Alle 14 nei locali di via della Greca, l’assemblea del consiglio del Municipio Roma uno si esprimerà su un ordine del giorno che impegna la Giunta a promuovere sul proprio territorio politiche attive per la memoria della giornata del 16 ottobre. Invitate le associazioni che lavorano ai progetti pietre d'inciampo e mappa della memoria del Municipio, parteciperà Ruben Della Rocca, assessore alle relazioni esterne e rapporti istituzionali della Comunità ebraica romana.

IL FATEBENEFRATELLI

Alle 17 la compagnia teatrale Voci nel deserto ripercorre i luoghi della memoria dall’Isola Tiberina alla stazione Tiburtina: un gruppo di artisti, storici e giornalisti, si umpegna nel tener vivo il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita. Tre giorni di eventi in un luogo chiave della città, nella Sala Assunta dell’Isola Tiberina, al Fatebenefratelli, ospedale che quel giorno, il 16 ottobre di 70 anni fa, ebbe un ruolo chiave nel mettere in salvo gli ebrei. Gli storici Mario Avagliano, Gerardo Severino e Paolo Brogi ricorderanno il ruolo dei frati dell’Isola Tiberina il giorno della razzia degli ebrei; previsti poi gli interventi di Michele Bolgia con i finanzieri partigiani alla Stazione Tiburtina per far fuggire i deportati e la Resistenza del Fronte militare clandestino. Sandro Ambroselli racconterà il genitore Antonio, finanziere in servizio alla Stazione Tiburtina, saranno eseguiti brani klezmer e yiddish.

Al Vittoriano già ieri è stata inaugurata la mostra “16 ottobre 1943”: curata da Marcello Pezzetti, direttore della Fondazione Museo della Shoah, inquadra la razzia nel suo contesto storico, tracciando il punto della situazione degli eventi relativi alla Shoah. In mostra, fino al 30 novembre, anche nuovi documenti recuperati.

IL PERCORSO DEI DEPORTATI

Ancora Roma ricorda, stasera quando dalle 19 alle 20.30 si svolgerà una Marcia silenziosa organizzata dalla Comunità ebraica di Roma e dalla Comunità di Sant’Egidio per dar voce a memorie e testimonianze di chi visse in prima persona quel tragico giorno. Attraverserà piazza Santa Maria in Trastevere, via della Lungaretta, piazza Tavani Arquati, largo De Matha, viale Trastevere, via della Lungaretta, via della Lungarina, piazza in Piscinula, lungotevere degli Alberteschi, ponte Cestio, piazza San Bartolomeo all'Isola, ponte Fabricio, lungotevere Pierleoni e via Portico d'Ottavia. Radio 3 seguirà con uno speciale la marcia silenziosa, lungo il percorso dei deportati di quel 16 ottobre 1943, che dal quartiere ebraico furono condotti al Collegio militare a Trastevere prima di essere caricati sui treni.

FLASH MOB

Alle 12 al Ghetto è in programma un Flash Mob, per ricordare l’anniversario del rastrellamento ma anche per protesta nei confronti dei recenti avvenimenti legati alla morte di Priebke. L’associazione culturale Teatrale Sirio 87, in collaborazione con il Centro Supporto psicologico popolare Lino Filipponi, organizzeranno con la propria Compagnia delle Cornacchie, un flash mob estratto dall'opera teatrale scritta e diretta da Stefania Catallo, fondatrice del Cespp.

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