Governo, Napolitano dà l'incarico: Enrico Letta convocato al Quirinale

Marted├Č 23 Aprile 2013

ROMA - Consultazioni lampo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la formazione del governo. Il capo dello Stato ha incontrato oggi le delegaioni dei partiti e mercoledý affiderÓ l'incarico.

Amato in pole, calano quotazioni Renzi. Non ├Ę arrivato nessun endorsement dalla Direzione nazionale del Pd. E questo fa precipitare le quotazioni di Matteo Renzi al governo. Non va dunque in porto l'asse dei quarantenni per sponsorizzare la candidatura di Renzi a Palazzo Chigi. Ma a stoppare il rottamatore, facendo tirare pi├╣ di un respiro di sollievo tra i veterani del partito, ci ha pensato soprattutto Silvio Berlusconi che invece non mette veti su Enrico Letta. In pole per l'incarico resta comunque Giuliano Amato.

Da parte del Pd c'├Ę ┬źla disponibilit├á e la volont├á a concorrere alla nascita di un governo sulla scia delle dichiarazioni del presidente┬╗ Napolitano ieri alle Camere. Lo ha detto Enrico Letta dopo il colloquio con Napolitano. Per il Pd i punti essenziali sono due: ┬źl'emergenza economico-sciale┬╗, con la necessit├á di ┬źfar cambiare linea a una Ue che finora non ha dato risposte sufficienti┬╗ e quello della riforma della politica, che oggi ┬źnon ├Ę sufficientemente credibile┬╗. In particolare Letta ha evidenziato come la necessit├á di ┬źrisposte che necessitano scelte in tempi certi┬╗ su una riforma costituzionale, con la ┬źriduzione numero parlamentari┬╗, la creazione di un ┬źSenato delle regioni┬╗, l'abolizione delle province e ┬źuna nuova legge elettorale┬╗. ┬źSenza una riforma della politica - ha detto - non c'├Ę via d'uscita dalla crisi┬╗.

Berlusconi: governo forte e duraturo. ┬źAbbiamo confermato la nostra posizione manifestata tutte queste volte e cio├Ę la necessit├á che ha il Paese, data la crisi in cui di trova, di un governo forte che possa prendere provvedimenti importanti che non sia di passaggio ma duraturo┬╗, ha affermato Silvio Berlusconi al termine del colloquio con Giorgio Napolitano. ┬źAspettiamo che il presidente decida a chi affidare l'incarico poi, a quel punto, cercheremo di dare il maggior sostegno possibile a chi sar├á incaricato┬╗, ha aggiunto il Cavaliere.

Renzi. ┬ź├ł l'ipotesi pi├╣ sorprendente e meno probabile, non credo sia sul tappeto┬╗, ha sottolineato Matteo Renzi, entrando alla direzione del Pd, sull'ipotesi che sia lui il candidato premier. Il sindaco di Firenze ├Ę arrivato alla Direzione del Pd accompagnato dai suoi fedelissimi. Tra gli altri il presidente dell'Anci Graziano Delrio e i deputati Luca Lotti, Simona Bonaf├Ę e Maria Elena Boschi. ┬źHo gi├á detto che la mia candidatura ├Ę la pi├╣ sorprendente e la meno probabile┬╗, ha poi ribadito Renzi al termine della direzione.

┬źNon c'├Ę nessuna ipotesi di candidatura che venga avanzata da noi, c'├Ę una disponibilit├á da parte del centrosinistra ad aderire all'appello di Napolitano┬╗, ha poi aggiunto il sindaco. ┬źNon tiriamo in mezzo Napolitano┬╗ ha continuato. ┬źSulla candidatura - ha puntualizzato Renzi - ho gi├á detto prima e ripeto adesso che non c'├Ę nessuna ipotesi di candidatura che venga avanzata da noi. C'├Ę una disponibilit├á da parte del centrosinistra ad aderire all'appello di Napolitano┬╗. ┬źNon tiriamo in mezzo Napolitano - ha detto ancora Renzi - quanto alla mia candidatura ho detto che ├Ę la pi├╣ sorprendente e la meno probabile┬╗.

M5S: valuteremo caso per caso. ┬źSiamo noi l'unica opposizione in questo paese┬╗ ma ┬źnon saremo contrari per principio ai provvedimenti che il governo varer├á: valuteremo caso per caso┬╗. Cos├Č i capigruppo del M5S Vito Crimi e Roberta Lombardi al termine delle consultazioni con il presidente Giorgio Napolitano.

Vendola: no al governissimo. Sel non voter├á la fiducia a nessun governissimo, a nessun esecutivo ┬źche veda la presenza del blocco berlusconiano al proprio interno┬╗. E questo vale anche se il premier fosse Renzi, ha ribadito intanto il leader di sel Nichi Vendola al termine del colloquio con Giorgio Napolitano.

Il no della Lega. ┬źUn governo a guida Giuliano Amato o Mario Monti non avrebbe il via libera della Lega┬╗. Lo afferma Roberto Maroni, segretario della Lega Nord, al termine delle consultazioni con Giorgio Napolitano. ┬źImpossibile per noi aderire a un governo se l'incarico sar├á dato a Giuliano Amato o a chi rappresenta un governo tecnico come Mario Monti. Questi sono i due unici nomi che abbiamo fatto. Un governo con questi due nomi avrebbe il no pregiudiziale della Lega┬╗, ha puntualizzato Maroni. ┬źNon abbiamo fatto n├ę nomi, n├ę cognomi. Non sta a noi dare indicazioni. Abbiamo fatto presente la necessit├á di procedere urgentemente. Mi auguro che governo si formi entro la fine di questa settimana┬╗, ha spiegato Maroni. Appoggio esterno? ┬źNoi stiamo all'opposizione┬╗.

Scelta civica: governo stabile per le riforme. ┬źSiamo per un governo stabile, con elementi di novit├á┬╗, che sia in grado di ┬źfare quelle riforme chieste dal capo dello Stato┬╗. Lo ha detto Andrea Olivero, coordinatore nazionale di Scelta civica, al termine dell'incontro al Colle per le consultazioni.

Decisione lampo. La scelta del futuro premier da parte del presidente della Repubblica ┬źsi esprimer├á nel giro davvero di pochissime ore┬╗, ha assicurato il presidente del gruppo parlamentare misto della Camera, Pino Pisicchio, esponente del Centro Democratico. Al termine del colloquio con il presidente Napolitano ha detto ai giornalisti di ┬źtenersi pronti ad un percorso molto, molto serrato┬╗.

Ultimo aggiornamento: 24 Aprile, 17:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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