Una domenica insieme a Dante, la sagra dell'olio di Canino, la cantastorie siciliane

Calcata
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Venerdì 10 Dicembre 2021, 11:30 - Ultimo aggiornamento: 20:57

Domenica 12 dicembre propone eventi che ruotano intorno alle celebrazioni di Dante, agli omaggi all’olio extravergine d’oliva, al ricordo di una grande cantastorie siciliana, alla scoperta di un affluente del Tevere.

A Vetralla cala il sipario sulle passeggiate-racconto dedicate al Sommo poeta curate dalla “Comunità narranti”. Dopo aver battuto il centro storico della cittadina e raggiunto, passando da Tre Croci, il Monte Fogliano, è la volta di ritrovarsi (dalle 10,30, piazzale Mario Bellucci) alla frazione de La Cura. Protagonisti i Narratori di comunità Alessio Mascagna (sua la regia), Tiziana Ceccarelli (letture) e Maria Morena Lepri (invenzioni musicali) che squaderneranno storie locali, e letture di brani dalle opere di Calvino, Augé, Camus e Gide. Partecipano Laura De Felicis, autrice dei “copioncini”, e Antonello Ricci con le sue pillole dantesche.

A Canino si chiude la 61ma edizione della Sagra dell’olivo. In programma, dalle ore 10, una gara di Mountain Bike, l’apertura del Villaggio di Babbo Natale con gonfiabili, laboratori, spettacoli e regali per tutti (piazza De Andreis); nel pomeriggio esibizione di Mangiafuoco e falconieri, accompagnata dall’apertura degli stand con bruschetta e prodotti tipici.

Al Teatro Boni di Acquapendente, alle 17,30, “La mia vita vorrei scriverla cantando”, recital di Miriam Scarcello, accompagnata alla chitarra da Gennaro Venditto, dal titolo “Miriam Canta e Cunta”. Si tratta di un omaggio alla cantastorie siciliana Rosa Balesteri (1966-1990), dotata di timbro vocale forte e originale che le permisero di interpretare le canzoni popolari siciliane con un tono fortemente drammatico.

Le ultime righe per segnalare (tempo permettendo) l’escursione di “Antico presente” (info: 3358034198) alla scoperta dei sentieri e dei borghi del Parco del fiume Treja, affluente di destra del Tevere. «Tra un paesaggio ombroso e verdeggiante – spiegano le guide Maria Giulia Catemario e Giuseppe di Filippo - toccheremo i paesi di Calcata e Mazzano Romano. Quindi, seguendo il corso del fiume che serpeggia nella campagna circostante, arriveremo nelle gole tra le alture di Pizzopiede e di Monte Li Santi».

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