Virus, 416 contagiati (come a fine aprile). Crescono i casi nelle scuole e primi positivi a Belcolle

Drive in di Belcolle
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Mercoledì 14 Ottobre 2020, 06:10 - Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre, 11:16

Schizzano a 416 i cittadini attualmente positivi nella Tuscia. Con l’impennata di ieri, quando con 69 nuovi casi si è toccato il record assoluto dall’inizio della pandemia, la provincia è ripiombata indietro alla seconda metà di aprile (il 19 di quel mese il totale era di 411). Eclatante anche il numero delle quarantene: 850. Molte, certo, le differenze, soprattutto riguardo al basso tasso di ospedalizzazione ma la preoccupazione dei sanitari è comunque alta e, per i prossimi giorni, si prevede una curva ancora in crescita.

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Delle decine di casi di ieri, molti sono direttamente o indirettamente legati alle scuole. Oltre all’alunno del Colasanti di Civita Castellana, tra i contagiati di Sutri ci sono due ragazzi che frequentano rispettivamente l’università e una secondaria a Roma.

“Degli ultimi cinque casi, quattro riguardano lo stesso nucleo familiare. Attualmente a Sutri – afferma il vicesindaco Luigi Di Mauro – contiamo 17 cittadini colpiti ma tutti senza sintomi. E questo è un dato importante”. A livello generale, invece, il rapporto tra positivi e sintomatici sta di giorno in giorno pendendo verso gli ultimi: ieri erano 40 su 69. Crescono anche i ricoveri, ormai diventati 23 dei quali 20 all'interno del reparto di Malattie Infettive a Belcolle.

Anche a Ischia di Castro il sindaco Vincenzo Girolami ha annunciato che il caso positivo riguarda “una persona che frequenta il plesso scolastico, già in isolamento dal 6 ottobre”. A Nepi, dove ieri si è registrato un solo nuovo positivo, il sindaco Franco Vita fa il punto della situazione: “Per quanto riguarda il liceo, sono tre le classi messe in quarantena dalla Asl. Alla fine del periodo di isolamento, l’azienda sanitaria valuterà se sottoporre ai test gli alunni prima di rientrare in classe. Nella scuola dell’infanzia, alla primaria e alla secondaria di primo grado le lezioni – specifica - si svolgono regolarmente”.


Il virus, dopo la scuola, è riuscito a insinuarsi anche tra il personale sanitario. All’interno dell’ospedale di Belcolle al momento risultato contagiati un medico (la cui positività è stata scoperta nei giorni scorsi), il primario dell’Ematologia e tre infermieri del pronto soccorso, che rientrano tra i casi comunicati ieri dalla Asl. Continua, intanto, la corsa al tampone. Per cercare di decongestionare il traffico a Belcolle, le auto in entrata vengono fermate e smistate: chi deve eseguire il test è indirizzato verso uno spazio delimitato all’interno del parcheggio, in attesa del suo turno.

Presi d’assalto anche i laboratori privati da poco autorizzati dalla Regione: al centro polispecialistico Giovanni Paolo I di Viterbo, lunghe attese per sottoporsi al tampone. Nelle ultime 24 ore, la sola Asl ne ha eseguiti 432 per un totale dall'inizio della pandemia arrivato a 36.715 tamponi.

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